Gioco
Riaperto dall’Asl il supermercato in cui c’erano i topi
di Enrico Paradisi
LIVORNO. Un piccolo esercito Coop, 80 persone in tutto tra dipendenti diretti e addetti di ditte specializzate per la derattizzazione, ha impiegato un giorno e mezzo di lavoro per svuotare il...
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LIVORNO. Un piccolo esercito Coop, 80 persone in tutto tra dipendenti diretti e addetti di ditte specializzate per la derattizzazione, ha impiegato un giorno e mezzo di lavoro per svuotare il supermercato di via del Levante, sanificare e pulire tutte le superfici. Ieri pomeriggio, a tempo di record, il negozio ha potuto così riaprire al pubblico dopo la chiusura per la presenza dei topi. Gli ispettori della Asl si sono presentati poco dopo le 14 e alla fine di due ore di accurati controlli hanno dato il via libera alla riapertura. La fine dell’incubo per Unicoop Tirreno è scoccata alle 16,20, quando i primi clienti in attesa alle porte sono entrati a fare la spesa, come se niente fosse successo.
Dopo l’avvistamento di un topo, mercoledì sera, all’interno del supermercato da parte di una cliente, che aveva portato il Nas di Livorno a un’ispezione e al rinvenimento di escrementi riconducibili a roditori in un locale di servizio alle spalle della pescheria, l’intervento di giovedì mattina della Asl aveva portato alla immediata sospensione dell’attività. Da quel momento è cominciato il lavoro per ripristinare le condizioni igienico-sanitarie necessarie a riprendere l’attività. I 60 dipendenti Coop del negozio hanno rivoltato come un calzino tutto il supermercato, che solo per la vendita copre una superficie di 2.530 metri quadrati. Ai dipendenti bisogna aggiungere un’altra ventina di addetti di ditte specializzate in derattizzazione e pulizie che hanno contribuito. Nel corso della pulizia straordinaria sono stati gettati al macero 12 pancali di merce “a vista”. Prima di tutto i generi alimentari freschi, come il pesce, i prodotti di gastronomia e panetteria, frutta e verdura esposta e i prodotti non confezionati. Poi è stata eseguita un’attenta verifica degli altri prodotti, confezionati e industriali.
«È dalle 5 di mattina che siamo qui, un negozio così pulito non era nemmeno il giorno dell’apertura», raccontavano ieri alcuni dipendenti. A supervisionare le operazioni sono intervenuti anche alcuni dirigenti Unicoop come il responsabile vendite grandi superfici Massimo Vinciarelli, il direttore commerciale freschi e area toscana Fabio Tozzini, insieme naturalmente ad Alessio Ricci, responsabile del negozio. Il supermercato domani rimarrà chiuso per inventario, una chiusura già prevista, che consentirà inoltre di riconteggiare le giacenze corrette dopo la distruzione delle merci ritenute non idonee.
«Ringrazio le maestranze interne, i nostri lavoratori e le aziende che ci hanno permesso di riaprire - ha commentato Vinciarelli - ci siamo attenuti alle osservazioni che avevano comportato la chiusura, bonificando gli ambienti in tempi rapidissimi. Ovviamente speriamo che questi inconvenienti non accadano più, e proprio su questo tema abbiamo ulteriormente stretto le maglie dei controlli con addetti specializzati a questo compito».
Dopo l’avvistamento di un topo, mercoledì sera, all’interno del supermercato da parte di una cliente, che aveva portato il Nas di Livorno a un’ispezione e al rinvenimento di escrementi riconducibili a roditori in un locale di servizio alle spalle della pescheria, l’intervento di giovedì mattina della Asl aveva portato alla immediata sospensione dell’attività. Da quel momento è cominciato il lavoro per ripristinare le condizioni igienico-sanitarie necessarie a riprendere l’attività. I 60 dipendenti Coop del negozio hanno rivoltato come un calzino tutto il supermercato, che solo per la vendita copre una superficie di 2.530 metri quadrati. Ai dipendenti bisogna aggiungere un’altra ventina di addetti di ditte specializzate in derattizzazione e pulizie che hanno contribuito. Nel corso della pulizia straordinaria sono stati gettati al macero 12 pancali di merce “a vista”. Prima di tutto i generi alimentari freschi, come il pesce, i prodotti di gastronomia e panetteria, frutta e verdura esposta e i prodotti non confezionati. Poi è stata eseguita un’attenta verifica degli altri prodotti, confezionati e industriali.
«È dalle 5 di mattina che siamo qui, un negozio così pulito non era nemmeno il giorno dell’apertura», raccontavano ieri alcuni dipendenti. A supervisionare le operazioni sono intervenuti anche alcuni dirigenti Unicoop come il responsabile vendite grandi superfici Massimo Vinciarelli, il direttore commerciale freschi e area toscana Fabio Tozzini, insieme naturalmente ad Alessio Ricci, responsabile del negozio. Il supermercato domani rimarrà chiuso per inventario, una chiusura già prevista, che consentirà inoltre di riconteggiare le giacenze corrette dopo la distruzione delle merci ritenute non idonee.
«Ringrazio le maestranze interne, i nostri lavoratori e le aziende che ci hanno permesso di riaprire - ha commentato Vinciarelli - ci siamo attenuti alle osservazioni che avevano comportato la chiusura, bonificando gli ambienti in tempi rapidissimi. Ovviamente speriamo che questi inconvenienti non accadano più, e proprio su questo tema abbiamo ulteriormente stretto le maglie dei controlli con addetti specializzati a questo compito».
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