Gioco
«Un faccia a faccia? Questa volta no, grazie»
Il Ccn della Venezia chiude le porte agli assessori e si scioglie: «Già tante promesse mai mantenute»
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LIVORNO. «Alla proposta di un nuovo incontro dobbiamo rispondere con un “no grazie”: ci siamo incontrati nove volte e abbiamo ottenuto promesse mai mantenute». Gli esercenti del Centro commerciale naturale della Venezia chiudono le porte di fronte alla richiesta di un nuovo incontro arrivata dalla giunta comunale, in particolare dagli assessori al commercio, Paola Baldari, e al traffico, Giuseppe Vece. Negli ultimi giorni – come fanno sapere i loro rappresentanti – hanno scritto agli uffici confermando quando anticipato sabato: scioglieranno il Centro commerciale naturale che è nato nel 2011, che riunisce una quarantina di esercenti e che da oggi smette quindi di funzionare.
«All'assessora Baldari – scrivono in una nota dal Ccn La Venezia citando l’intervista che ci ha rilasciato domenica l’assessora – vogliamo dire che se chiediamo di togliere le telecamere della Ztl notturna nei giorni feriali esponendo i nostri grossi problemi, spiegando che siamo stati costretti a ridurre il personale, e ci risponde dicendo che sabato ha visto tanti ragazzini sul ponte di via Borra, vuol dire che potremmo fare altre cinquanta riunioni ma, non parlando la stessa lingua, continueremmo a non capirci».
«All'assessore Vece – scrivono poi riferendosi alla richiesta di passare dalla raccolta differenziata porta a porta all’isola verde – vogliamo precisare che il sondaggio sul porta a porta di Aamps diceva: in alternativa alle isole verdi vorresti un servizio migliore di raccolta? Chiedendo anche dove il servizio andava migliorato. Dopo un anno siamo sempre circondati dai rifiuti».
I commercianti, che chiedono di limitare la Ztl notturna al solo weekend, sfidano l’amministrazione «a fare un test e chiedere ai livornesi come funziona la Ztl in Venezia, siamo curiosi di sapere quanti soldi sono andati nelle casse del Comune con le multe fatte nel quartiere». E ironizzano: «Con alcune multe riscosse, magari dieci cestini per l'immondizia si potevano comprare...».
«Siamo molto perplessi – è la critica che arriva dal Ccn – per queste decisioni che non rispettano la politica del M5S e le promesse della campagna elettorale: si parlava di turismo, di migliorare il centro storico per portare i croceristi nella nostra città, di incrementare lavoro con il turismo, e invece...».
Va detto che l’assessore Vece due giorni fa, pur non aprendo all’ipotesi di modificare gli orari della Ztl («i residenti si oppongono ferocemente»), per la prossima estate ha annunciato navette serali gratuite dal lungomare verso la Venezia. «L’idea può anche essere positiva – rispondono oggi i vertici del Ccn – ma gli interventi da fare subito sono altri, come accendere le telecamere solo nel finesettimana».
(j.g.)
«All'assessora Baldari – scrivono in una nota dal Ccn La Venezia citando l’intervista che ci ha rilasciato domenica l’assessora – vogliamo dire che se chiediamo di togliere le telecamere della Ztl notturna nei giorni feriali esponendo i nostri grossi problemi, spiegando che siamo stati costretti a ridurre il personale, e ci risponde dicendo che sabato ha visto tanti ragazzini sul ponte di via Borra, vuol dire che potremmo fare altre cinquanta riunioni ma, non parlando la stessa lingua, continueremmo a non capirci».
«All'assessore Vece – scrivono poi riferendosi alla richiesta di passare dalla raccolta differenziata porta a porta all’isola verde – vogliamo precisare che il sondaggio sul porta a porta di Aamps diceva: in alternativa alle isole verdi vorresti un servizio migliore di raccolta? Chiedendo anche dove il servizio andava migliorato. Dopo un anno siamo sempre circondati dai rifiuti».
I commercianti, che chiedono di limitare la Ztl notturna al solo weekend, sfidano l’amministrazione «a fare un test e chiedere ai livornesi come funziona la Ztl in Venezia, siamo curiosi di sapere quanti soldi sono andati nelle casse del Comune con le multe fatte nel quartiere». E ironizzano: «Con alcune multe riscosse, magari dieci cestini per l'immondizia si potevano comprare...».
«Siamo molto perplessi – è la critica che arriva dal Ccn – per queste decisioni che non rispettano la politica del M5S e le promesse della campagna elettorale: si parlava di turismo, di migliorare il centro storico per portare i croceristi nella nostra città, di incrementare lavoro con il turismo, e invece...».
Va detto che l’assessore Vece due giorni fa, pur non aprendo all’ipotesi di modificare gli orari della Ztl («i residenti si oppongono ferocemente»), per la prossima estate ha annunciato navette serali gratuite dal lungomare verso la Venezia. «L’idea può anche essere positiva – rispondono oggi i vertici del Ccn – ma gli interventi da fare subito sono altri, come accendere le telecamere solo nel finesettimana».
(j.g.)
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