Gioco
fuori dallo stadio
Scontri tra tifosi a Pistoia: due livornesi feriti lievemente
PISTOIA. Una ventina da una parte, trenta o poco di più dall’altra. I tifosi del Livorno si sono scontrati con quelli della Pistoiese intorno alle 15,30 di ieri, circa un’ora prima dell’ultima...
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Una ventina da una parte, trenta o poco di più dall’altra. I tifosi del Livorno si sono scontrati con quelli della Pistoiese intorno alle 15,30 di ieri, circa un’ora prima dell’ultima partita del campionato di Lega Pro, giocata a Pistoia e vinta 2-0 dagli amaranto grazie alle reti di Luci e Calil. I due gruppi si sono incontrati nelle vicinanze dello stadio, proprio mentre si stavano dirigendo verso il Melani per assistere al match, con due livornesi che sono rimasti feriti alla testa.
Le parole e le offese tra i tifosi, nel giro di pochi secondi, hanno lasciato il posto alle botte, ai colpi di ombrello e di cinghia. Eppure non c’è una grossa rivalità tra queste due tifoserie, inoltre non è neanche uno dei derby più sentiti giocati in questa stagione. Fatto sta che gli scontri ci sono stati e hanno coinvolto una cinquantina di persone, tutto a poche centinaia di metri di distanza dallo stadio.
La rissa, comunque, si è conclusa quasi subito, quando sono sul posto sono intervenuti alcuni poliziotti del servizio d’ordine. I tifosi orange si sono dileguati, raggiungendo poi lo stadio per assistere all’ultima partita della stagione, mentre quelli amaranto sono stati scortati fino all’ingresso del Melani per evitare ulteriori tensioni. Niente di grave, comunque, per i due tifosi amaranto rimasti feriti: entrambi contusi alla testa durante lo scontro, non hanno subìto gravi conseguenze e sono tornati a casa senza grosse problematiche.
In campo è stato invece un monologo amaranto, con una vittoria che vale il terzo posto e il via ai playoff contro il Renate.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Le parole e le offese tra i tifosi, nel giro di pochi secondi, hanno lasciato il posto alle botte, ai colpi di ombrello e di cinghia. Eppure non c’è una grossa rivalità tra queste due tifoserie, inoltre non è neanche uno dei derby più sentiti giocati in questa stagione. Fatto sta che gli scontri ci sono stati e hanno coinvolto una cinquantina di persone, tutto a poche centinaia di metri di distanza dallo stadio.
La rissa, comunque, si è conclusa quasi subito, quando sono sul posto sono intervenuti alcuni poliziotti del servizio d’ordine. I tifosi orange si sono dileguati, raggiungendo poi lo stadio per assistere all’ultima partita della stagione, mentre quelli amaranto sono stati scortati fino all’ingresso del Melani per evitare ulteriori tensioni. Niente di grave, comunque, per i due tifosi amaranto rimasti feriti: entrambi contusi alla testa durante lo scontro, non hanno subìto gravi conseguenze e sono tornati a casa senza grosse problematiche.
In campo è stato invece un monologo amaranto, con una vittoria che vale il terzo posto e il via ai playoff contro il Renate.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
