Gioco
In scooter senza assicurazione e col figlio di due anni davanti
Livorno, oltre mille euro di multa per una livornese di 47 anni beccata dai vigili urbani. Il bambino era tra di lei e il manubrio, in piedi sulla pedana del motorino
LIVORNO. Ormai guidare con l’assicurazione scaduta è diventata una brutta abitudine per tanti livornesi: in pratica tutti i giorni, si hanno notizie di questa infrazione sulle nostre strade. È vero che la crisi economica ha colpito tantissime famiglie negli ultimi anni, ma è altrettanto vero che questa spesa dovrebbe essere una priorità e quindi sarebbe giusto risparmiare su altre cose. Fatto sta che i casi di persone che viaggiano senza assicurazione sono in costante aumento, con i report della polizia municipale che confermano questo fenomeno.
L’ultimo episodio del genere, in ordine di tempo, risale a sabato pomeriggio, quando una donna livornese di 47 anni - in sella al suo scooter - è stata fermata dai vigili urbani a un posto di controllo in piazza del Municipio, praticamente sotto a Palazzo Civico. Era priva non solo dell’assicurazione, ma anche della revisione e della carta di circolazione. E soprattutto stava guidando con il figlio di 2 anni tra di lei e il manubrio, in piedi sulla pedana del motorino, un’usanza pericolosissima e assolutamente vietata dal codice della strada. In realtà i minori sotto i 5 anni non si possono proprio portare in scooter, neanche sulla sella come qualsiasi passeggero. E quindi la livornese è stata multata anche per questo motivo.
Alla fine gli agenti della polizia municipale hanno sequestrato il mezzo, non di proprietà della donna, e hanno notificato una sanzione totale di oltre mille euro, con la carta di circolazione da presentare al comando entro venti giorni per non far scattare un aumento. Insomma, tante irregolarità e un multa salata per la 47enne livornese, beccata con i vari documenti del motorino scaduti e con il figlio in una posizione molto pericolosa. E quella di portare i bambini in piedi sulle pedane degli scooter, purtroppo, è un’altra brutta abitudine dei livornesi. Succede soprattutto di mattina, quando i genitori accompagnano i loro figli a scuola e i vigili sono impegnati a dirigere il traffico soprattutto in prossimità delle strisce pedonali.
Al di là del figlio in piedi sulla pedana del motorino, comunque, siamo davanti all’ennesimo caso di un mezzo senza assicurazione, con tutti i rischi e le conseguenze del caso. Gli agenti della polizia municipale, attraverso anche dispositivi come lo street control, stanno cercando di rintracciare il maggior numero di irregolarità del genere, ma il fenomeno non si ferma.
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