Italia
Botte tra due livornesi per una donna
Calci, pugni e caos ad Antignano: un 45enne all'ospedale con un trauma cranico
LIVORNO. Si conoscevano già, in passato avevano già discusso in modo acceso. Ma sabato 6 maggio la situazione è degenerata, le offese hanno superato il limite e tra due livornesi sono volati calci e pugni. Il motivo? La moglie di uno dei due, una storia d’amore finita male per il coinvolgimento dell’altro uomo. Ecco perché i due, che avevano avuto diversi attriti nell’ultimo periodo, sono arrivati alle mani. E un protagonista della lite, un livornese di 45 anni, è finito all’ospedale con un trauma cranico e uno facciale, oltre a un problema nel deglutire.
Il caos è scoppiato tra le 16,45 e le 17 di sabato 6 maggio ad Antignano, per la precisione in via Caduti nei lager nazisti. Uno era sul suo furgone, l’altro invece stava camminando sul marciapiede. Prima qualche offesa, poi le botte. L’uomo che era alla guida del mezzo, dopo aver incrociato lo sguardo con l’altro, è sceso e l’ha affrontato, prendendolo per il collo e buttandolo per terra. Ed è a quel punto che sono partiti calci e pugni, con alcuni residenti del quartiere che hanno assistito alla scena e hanno chiamato i soccorsi.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Misericordia di Antignano, che ha portato il 45enne - buttato per terra e picchiato violentemente - al pronto soccorso. «Non riusciva a deglutire per il colpo al collo», hanno raccontato i volontari intervenuti ad Antignano. Dove c’erano anche tre pattuglie dei carabinieri, che hanno riportato la situazione alla normalità dopo alcuni momenti di tensione tra i due uomini.
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