Il Tirreno

Livorno

Stregati dalla scienza Kermesse under 18 fra robot, foto e show 

Stregati dalla scienza Kermesse under 18 fra robot, foto e show 

Iniziativa promossa dal Cecioni. L’idea della prof. Burani:  ristrutturare il vecchio rettilario con i fondi europei 

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Vi immaginate Livorno come la patria del 5&5, del cacciucco, del vernacolo e dell’infradito? In realtà, c’è chi prova a farne un polo che guarda con attenzione al mondo scientifico. Si chiama semplicemente “Livornoscienza” ed è il cartellone di iniziative messe in pista dal liceo Cecioni.
Appuntamento al parco Pertini (e la sera al teatro Salesiani) per un programma che rappresenta un mix fra robotica, sfide nel nome della scienza, mostra di foto dal titolo “Scatti di scienza” e uno spettacolo teatrale. Sotto il segno della “Scienza under 18” troviamo la collaborazione del ministero, del Comune di Livorno, del museo provinciale di storia naturale del Mediterraneo, dell’Acquario, dell’associazione che raggruppa gli insegnanti di scienze naturali, del Rotary Club Livorno.
Gli organizzatori sottolineano che la manifestazione, che ha acquisito una propria rilevanza all’interno del mondo scolastico, ha visto la partecipazione dei licei Cecioni e Niccolini Palli, delle scuole secondarie di primo grado Don Angeli, Micheli-Bolognesi, Bartolena-San Simone, Micali-Tesei, Picchi Collesalvetti, oltre che delle scuole primarie Natali, Fattori e Dal Borro e della scuola d’infanzia Pian di Rota.
«Gli espositori possono essere gli studenti di ogni livello: dai bambini della scuola primaria ai ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado: i ragazzi sono i protagonisti della comunicazione con il pubblico», come spiega il preside dell’istituto, Giuseppe De Puri. «Quest’anno abbiamo invitato il coordinatore nazionale Pietro Danise che visionerà personalmente la manifestazione», aggiunge ringraziando Comune e Svs per la collaborazione a questa kermesse che ha offerto exhibit, giochi, mostra di fotografie, sfide, teatro.
«Abbiamo fatto sia la formazione per i docenti in collaborazione con “Scienza under18” di Milano sia l’allestimento di base per i laboratori scientifici di tutte le scuole che hanno partecipato», dice la prof. Paola Burani, organizzatrice di questo evento che è arrivato alla terza edizione: «Grazie al riconoscimento e al finanziamento del ministero abbiamo distribuito materiali: dalle pipette ai termometri, dai cilindri ai microscopi. La presenza di docenti coinvolte in prima persona nella sperimentazione scientifica permette una riflessione anche sulle procedure ed anche sugli errori che si possono commettere: questa è una competenza che va ben oltre il singolo contenuto didattico».
Dopo aver ribadito la positività della collaborazione con l’associazione dei prof di scienze (a cominciare dalla presidente Gloria Marchetti) e con l’Exploratorium di San Francisco, la prof. Burani segnala di aver sollecitato il Comune di Livorno «avendo trovato anche un possibile fondo europeo ad una ristrutturazione del vecchio rettilario per poter dare una sede stabile a Livornoscienza». È una realtà che, nel segno dell’interattività museale, potrebbe essere di grande rilievo «specialmente in una città portuale come Livorno che accoglie molti croceristi». Poi afferma: «Avrei in mente spazi anche di baby parking per dare un assaggio di attività lavorativa ai nostri studenti di 5 licei che compongono il Cecioni: dal linguistico che si potrebbero proporre come hostess, all’artistico e scienze umane settore baby parking, a due indirizzi scientifico e scienze applicate che si occuperebbero degli exhbit scientifici, anche in collaborazione con le altre scuole primarie e secondaria di primo grado».
Il prof. Luca Bracci ricorda che «per le prime degli indirizzi liceo scientifico e scienze applicate sono stati attivati corsi di robotica applicata». E appunto una esposizione di robot è stata uno degli appuntamento-clou.
La prof. Sara Pertusati (Bartolena), alle spalle un dottorato di ricerca all’estero, riferisce che è stato «bellissimo coinvolgere i miei alunni nelle attività pratiche di scienze, materia che pur essendo spunto indispensabile di crescita per il nostro paese, troppe volte viene trattata in forma mnemonica e marginale, mentre ha un aspetto divertente e coinvolgente che sarebbe anche una fonte di guadagno personale e del paese intero».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web