Gioco
l’incontro oggi nella biblioteca di villa letizia
Progetto salute, come ridurre lo spreco
L’obiettivo è definire un protocollo di intesa per il recupero e la donazione di alimenti
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LIVORNO. Progetto Salute, come ridurre lo spreco alimentare. A Livorno c’è una strategia alimentare dietro a questa iniziativa partecipativa, giunta alla quinta tappa, che si terrà oggi a partire dalle 14.30, nella biblioteca Caponi” di Villa Letizia ( via dei Pensieri,60).
«Un tema etico che ci riguarda tutti – sottolinea la vicesindaca Stella Sorgente con delega alle Politiche della Partecipazione – ritengo del tutto inaccettabile che anche a Livorno ci siano numerose famiglie a cui manca il cibo e paradossalmente ogni giorno vengano gettati ingenti quantitativi di alimenti. Un paradosso che non è più tollerabile ed a cui dobbiamo mettere fine creando una rete di pratiche virtuose in modo da gestire le eccedenze e trasformare lo spreco in risorse».
«Proprio per questo – aggiunge la vicesindaca – invito la cittadinanza a prendere parte all’incontro in programma: cittadini privati, ma anche le aziende della grande distribuzione, la ristorazione, agricoltori, associazionismo e commercianti per affrontare queste tematiche e delineare insieme una strategia».
Oggi si parlerà infatti di ridurre lo spreco alimentare e grazie a questo combattere la povertà, sempre alimentare, che interessa numerose famiglie del nostro territorio.
L’incontro vuole essere l’avvio di un percorso finalizzato alla definizione di un vero e proprio protocollo d’intesa, tra amministrazione e privati, che regoli le eccedenze e favorisca il recupero e la donazione di prodotti alimentari per fini di solidarietà sociale.
Ciò significherebbe – come tiene a sottolineare l’ideatore del “progetto Salute, strategia alimentare” Giaime Berti – «mettere gambe a quella che è una legge nazionale che detta norme contro gli sprechi di prodotti alimentari, oltre ovviamente a rientrare nello spirito primario del progetto partecipativo teso a sviluppare una strategia alimentare urbana per garantire a tutti i cittadini di Livorno un cibo più salutare, giusto, locale e rispettoso dell’ambiente».
L’iniziativa sarà aperta da Luca Falasconi, ricercatore dell’Università di Bologna, che porterà la propria esperienza di cofondatore e socio di Last Minute Market, una società spin off dell’Università che ha messo a punto un modello di recupero dei beni non venduti o non commercializzabili , ma ancora utilizzabili a favore di enti caritativi. Seguirà una fase di domande e poi discussione sulle tematiche dello spreco attraverso la costituzione di tavoli dialogico deliberativi.
«Un tema etico che ci riguarda tutti – sottolinea la vicesindaca Stella Sorgente con delega alle Politiche della Partecipazione – ritengo del tutto inaccettabile che anche a Livorno ci siano numerose famiglie a cui manca il cibo e paradossalmente ogni giorno vengano gettati ingenti quantitativi di alimenti. Un paradosso che non è più tollerabile ed a cui dobbiamo mettere fine creando una rete di pratiche virtuose in modo da gestire le eccedenze e trasformare lo spreco in risorse».
«Proprio per questo – aggiunge la vicesindaca – invito la cittadinanza a prendere parte all’incontro in programma: cittadini privati, ma anche le aziende della grande distribuzione, la ristorazione, agricoltori, associazionismo e commercianti per affrontare queste tematiche e delineare insieme una strategia».
Oggi si parlerà infatti di ridurre lo spreco alimentare e grazie a questo combattere la povertà, sempre alimentare, che interessa numerose famiglie del nostro territorio.
L’incontro vuole essere l’avvio di un percorso finalizzato alla definizione di un vero e proprio protocollo d’intesa, tra amministrazione e privati, che regoli le eccedenze e favorisca il recupero e la donazione di prodotti alimentari per fini di solidarietà sociale.
Ciò significherebbe – come tiene a sottolineare l’ideatore del “progetto Salute, strategia alimentare” Giaime Berti – «mettere gambe a quella che è una legge nazionale che detta norme contro gli sprechi di prodotti alimentari, oltre ovviamente a rientrare nello spirito primario del progetto partecipativo teso a sviluppare una strategia alimentare urbana per garantire a tutti i cittadini di Livorno un cibo più salutare, giusto, locale e rispettoso dell’ambiente».
L’iniziativa sarà aperta da Luca Falasconi, ricercatore dell’Università di Bologna, che porterà la propria esperienza di cofondatore e socio di Last Minute Market, una società spin off dell’Università che ha messo a punto un modello di recupero dei beni non venduti o non commercializzabili , ma ancora utilizzabili a favore di enti caritativi. Seguirà una fase di domande e poi discussione sulle tematiche dello spreco attraverso la costituzione di tavoli dialogico deliberativi.
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