Il Tirreno

Livorno

Autorità portuale, Nogarin a Corsini: «Io mi ricandido per il comitato»

di Alessandro Guarducci
Autorità portuale, Nogarin a Corsini: «Io mi ricandido per il comitato»

Livorno, il sindaco al termine dell’incontro: «Ho un profilo adeguato per la nomina nel comitato portuale e ribadirò le motivazioni»

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LIVORNO. Il sindaco ha deciso di reiterare la propria designazione al comitato di gestione; il presidente della Port Authority, che quarantotto ore prima aveva clamorosamente bocciato la stessa candidatura, ha preso atto della decisione ma ha anche ribadito il dovere di rispettare quelli che sono i requisiti necessari per la nomina nell’organismo della nuova Autorità di sistema portuale Livorno-Piombino. Questo il succo dell’incontro che è andato in scena ieri pomeriggio in Municipio e che ha visto protagonisti Filippo Nogarin e Stefano Corsini. Un incontro che è servito più che altro a riallacciare i “rapporti diplomatici” e a smorzare le possibili polemiche tra Palazzo Civico e Palazzo Rosciano dopo quanto avvenuto martedì scorso, quando Corsini, appunto, non aveva proceduto alla nomina di Nogarin. Ma nella sostanza, le posizioni dei due sono rimaste immutate dopo un faccia a faccia durato mezz’ora. E c’è il rischio - anche se per ora è solo una sensazione - che su questa vicenda si vada a un braccio di ferro.

Infatti, anche se da Palazzo Rosciano si fa notare che « il confronto tra il Comune e l'Adsp va avanti nel rispetto dei ruoli istituzionali» e il sindaco Nogarin afferma di aver «apprezzato molto la decisione del presidente dell’Autorità portuale di sistema di venire a Palazzo Civico per provare a ricomporre la frattura che si era andata a creare nei giorni scorsi, dopo la bocciatura della mia designazione a componente del Comitato di gestione», le distanze restano al momento inalterate.

Corsini e Nogarin hanno discusso della posizione e del ruolo dei componenti del comitato di gestione nel nuovo assetto di governance che si è andato delineando con la riforma della 84/94. In questo contesto, Corsini ha spiegato a Nogarin di non aver ritenuto giuridicamente conforme allo spirito della legge la candidatura della figura istituzionale del sindaco nel comitato di gestione, in rappresentanza del Comune. e questo a prescindere da chi sia il sindaco e da quali siano le sue competenze professionali. A questo punto, il sindaco ha dichiarato che scriverà al presidente dell'Adsp formulando le proprie controdeduzioni circa i contenuti della lettera e ha confermato che intende mantenere la propria posizione in merito alla sua designazione.

«Abbiamo avuto un incontro franco e sincero - commenta il sindaco - con il presidente che ha voluto spiegarmi al meglio le ragioni che lo hanno spinto a dare, 48 ore fa, un primo parere negativo alla mia designazione. A questo punto è mia intenzione rispondere formalmente alla lettera mandatami da Corsini, mettendo nero su bianco le motivazioni per cui ritengo di avere un profilo adeguato a ricoprire questo delicato ruolo all’interno del comitato di gestione della neonata Autorità portuale di sistema e confermando così la validità della prima comunicazione mandata a palazzo Rosciano il 24 marzo scorso. E’ attraverso il dialogo costante e la chiarezza che, ne sono certo, arriveremo a un’intesa perfetta, nell’interesse esclusivo della città di Livorno, della sua economia e dello sviluppo futuro del nostro porto».

Vedremo se la nuova comunicazione del sindaco avrà più fortuna. Nel frattempo una situazione analoga si sta verificando per il porto di Civitavecchia, dove il sindaco Andrea Cozzolino, anch’egli ingegnere e del M5S, si è auto-designato nel comitato di gestione per il proprio Comune. Ma, tiene a precisare, «di non essere stato ancora nominato».
 

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