Gioco
Garibaldi e Repubblica, oggi la firma dell’ordinanza anti-alcolici
Oggi, salvo intoppi dell’ultimo minuto, il sindaco firmerà l’ordinanza per limitare la vendita di alcolici nel centro della città, sulla scia del decreto Minniti, diventato legge poche settimane fa....
1 MINUTI DI LETTURA
Oggi, salvo intoppi dell’ultimo minuto, il sindaco firmerà l’ordinanza per limitare la vendita di alcolici nel centro della città, sulla scia del decreto Minniti, diventato legge poche settimane fa.
Prima di arrivare sulla scrivania del primo cittadino, l’atto ha fatto il giro degli enti che si occupano della sicurezza e dell’ordine pubblico, dalla questura alla prefettura. Le nuove misure saranno presentate nel dettaglio oggi, quando l’ordinanza sindacale dovrebbe arrivare sulla scrivania di Filippo Nogarin per la firma. Si sa che riguarderà in particolare l’area di Sant’Andrea, di piazza della Repubblica e di piazza Garibaldi, dove si prevede di vietare la vendita di alcolici da asporto dopo le 21 (la misura dovrebbe quindi riguardare non chi fa somministrazione, ma quelle attività come i minimarket che sono fioriti nella zona e che vendono alcolici anche per tutta la notte). Per chi non rispetterà l’ordinanza si parla di sanzioni salate, da 500 euro fino alla chiusura temporanea delle attività e alla revoca delle licenze. Oggi i dettagli.
Prima di arrivare sulla scrivania del primo cittadino, l’atto ha fatto il giro degli enti che si occupano della sicurezza e dell’ordine pubblico, dalla questura alla prefettura. Le nuove misure saranno presentate nel dettaglio oggi, quando l’ordinanza sindacale dovrebbe arrivare sulla scrivania di Filippo Nogarin per la firma. Si sa che riguarderà in particolare l’area di Sant’Andrea, di piazza della Repubblica e di piazza Garibaldi, dove si prevede di vietare la vendita di alcolici da asporto dopo le 21 (la misura dovrebbe quindi riguardare non chi fa somministrazione, ma quelle attività come i minimarket che sono fioriti nella zona e che vendono alcolici anche per tutta la notte). Per chi non rispetterà l’ordinanza si parla di sanzioni salate, da 500 euro fino alla chiusura temporanea delle attività e alla revoca delle licenze. Oggi i dettagli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
