Gioco
Rissa sotto i portici di piazza Grande, McDonald’s assediato
Livorno, il locale è stato costretto a chiudere le porte per evitare intrusioni: dentro bambini e famiglie spaventate
LIVORNO. Un altro episodio di violenza sotto i portici di piazza Grande, dove fino a pochi anni fa si saliva per andare al cinema. Sabato 29, intorno alle 20,30, è scoppiata infatti una rissa tra un gruppo di livornesi e uno formato invece da giovani stranieri. «Si tiravano bottiglie, si prendevano a bastonate e si rincorrevano», il racconto di alcuni testimoni. Ma a un certo punto la situazione è degenerata e i dipendenti del McDonald’s, visto il caos, sono stati costretti a chiudere le porte d’ingresso per evitare che qualcuno entrasse. Tutto sotto gli occhi di tante famiglie, che erano all’interno del locale per cena, e quindi di molti bambini, in attesa di un happy meal e invece davanti a scene di totale follia.
Il locale sarebbe stato preso d’assalto anche con pedate e botte con i caschi sulle vetrate, inoltre i dipendenti sarebbero stati anche offesi. Sul posto è intervenuta la polizia, mentre alcuni protagonisti del caos - dopo la rissa - hanno cercato comunque di entrare dentro il McDonald’s per andare in bagno e sciacquarsi sulle ferite. Così il responsabile del punto vendita ha deciso di chiudere intorno alle 22, quindi due ore prima rispetto agli altri weekend.
«Noi facciamo il massimo per offrire il miglior servizio ai clienti - il commento di Roberto Creati, amministratore unico della Di.Elle.Ci, la società che gestisce i punti vendita di Livorno, Stagno e Cecina del McDonald’s - ma episodi del genere ci danneggiano sotto ogni punto di vista, soprattutto in un momento così difficile dal punto di vista economico. Comunque i dipendenti hanno gestito il momento con grande professionalità, chiudendo prima le porte e poi il locale».
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