Il Tirreno

Livorno

«Sull’Aurelia si rischia l’effetto imbuto» 

di Enrico Paradisi
«Sull’Aurelia si rischia l’effetto imbuto» 

Nuova viabilità all’esame della commissione  Critiche e dubbi dai consiglieri di opposizione

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LIVORNO. Sulla viabilità per il nuovo supermercato del gruppo Esselunga si è spaccato il capello in quattro, anzi in cinque, in commissione consiliare in municipio. L'assessore alla mobilità, Giuseppe Vece, che ha benedetto l'intervento sostenendo come l'interesse dell'amministrazione comunale sia quello di riqualificare un comparto che sia più vivibile per la città, ha illustrato gli interventi previsti nel quadrilatero compreso tra viale Petrarca e via degli Etruschi, necessari secondo lo studio che è stato effettuato rilevando i flussi di traffico con sistemi radar e simulazioni.
Sulla base di questi rilevamenti, gli interventi previsti per ottimizzare i flussi sono la rotatoria in via degli Etruschi (che stando al progetto agevola anche i problemi attuali per chi svolta a sinistra, migliorando la situazione esistente) poi, all'intersezione con via Ferraris è previsto un semaforo che sarà sincronizzato e le due mini rotatorie (sempre su via Ferraris e via Torino) per immettersi nel nuovo posteggio del supermercato, e la pista ciclabile da via Torino a viale Petrarca.
Secondo lo studio effettuato, ha affermato l’assessore Vece nel corso della commissione, questi interventi dovrebbero prevenire problemi di circolazione e risolvere le criticità.
Marco Ruggeri (Pd) ha rilevato invece limiti nello studio. Secondo il consigliere Pd c'è da rilevare l'impatto della nuova struttura su una porzione più ampia di viabilità, che vada oltre il quadrilatero preso in considerazione, valutando la possibilità di prediligere accesso al supermercato alternativo all'Aurelia, e l'impatto del dimensionamento del nuovo posteggio sotterraneo perché si creerebbero degli imbuti e colli di bottiglia, come nel caso della rotatoria di via Lorenzini, che risulta piccola rispetto a quella prevista in via degli Etruschi.
«Se viale Alfieri si intasa – ha detto in commissione Ruggeri – l'ingresso del pronto soccorso si intasa. Mettere in centro una struttura di questo tipo è un'idea abbastanza nuova, come fate a tenerla in piedi?».
Il posteggio (su due livelli, sotterraneo, da circa 700 posti), come accade in questi casi è sovradimensionato – ha ribattuto l'ingegnere progettista Roberto Canessa – dato che il maggior interesse del supermercato è che non si creino code né in ingresso né in uscita, così come sono stati valutati i flussi secondo l'analisi del picco massimo della situazione del traffico su tutta l'area: sommando cioè i flussi nel momento di massimo afflusso sia su viale Petrarca che su quello ipotetico di massimo accesso al supermercato.
«Siamo certi che non ci saranno criticità: tutti i dati che hanno portato alla previsione delle nuove opere sono basati su questi numeri che danno garanzie ampiamente cautelative», ha concluso Canessa, che ha rimarcato come l'interesse di Esselunga sia proprio quello di evitare congestionamenti e code nell’area.
Giovanna Cepparello (Futuro) ha invece puntato il dito sulla mini rotatoria tra via Cottolengo e via Torino: «È pericolosa per ciclisti e motociclisti e va a vantaggio solo del futuro supermercato: se capisco la rotatoria di via degli Etruschi, questa viene fatta non per ottimizzare il traffico o nell'interesse collettivo, ma per facilitare l'ingresso al supermercato», ha poi aggiunto.
«Nel progetto esecutivo ci sarà da lavorare per evidenziare l'aspetto percettivo di questa rotatoria e introdurre sistemi per limitare la velocità su via Torino», gli ha risposto Luca Barsotti, dirigente del Comune, facendo trasparire alcune criticità.
«Le micro rotatorie, così come tutti gli interventi, sono suscettibili di miglioramenti in corso d'opera, e sono proprio pensate per fluidificare il traffico non interessato a usufruire del supermercato», ha chiuso Canessa.
Un quartiere, quello di Colline, che sarà preso d'assalto dalle auto di mezza Livorno e il restringimento della carreggiata per la nuova pista ciclabile Petrarca-Alfieri sono le preoccupazioni di Monica Ria (Pd).
Quello sulla pista ciclabile è un dettaglio che sarà sviluppato nel progetto esecutivo e non potrà essere fatto certo a riduzione della carreggiata – ha ribattuto il dirigente Barsotti, così come per evitare di caricare troppo il semaforo esistente. Il viale Petrarca, anzi, viene sagomato per agevolare le svolte, quindi la carreggiata viene allargata non restrinta.
«A Firenze i supermercati di Esselunga sono in zone altamente urbanizzate e non mi pare di rilevare problemi», ha concluso l’assessore Vece.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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