Sicurezza
«Questo terreno è mio» E picchia la spazzina
di Federico Lazzotti
L’aggressione è avvenuta nella zona di Antignano, tra la Baracchina Azzurra e Metamare. La donna ricoverata in ospedale con la frattura dell’omero
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LIVORNO. «Questo terreno è mio e tu non puoi entrare». Sarebbe iniziata con una minaccia verbale per poi proseguire con una violenza fisica ben più grave l’aggressione avvenuta ieri pomeriggio, intorno alle 17, nella zona di Antignano ai danni di una operatrice ecologica di 54 anni, dipendente di Aamps, soccorsa e finita in ospedale con la frattura dell’omero e diverse contusioni.
Sul caso ora indagano le volanti della polizia che per ore, dopo l’aggressione, hanno cercato di ricostruire l’esatta dinamica di questo assurdo episodio.
Gli agenti per prima cosa hanno ascoltato la donna in ospedale e identificato il responsabile della violenza per capire che cosa lo abbia spinto a quella furia nei confronti della donna.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, infatti, pare che l’operatrice ecologica si sia presentata nei pressi del terreno compreso tra la Baracchina Azzurra e Metamare per raccogliere alcuni rifiuti a bordo di un camioncino. Appena arrivata si sarebbe quindi trovata di fronte l’uomo che urlando l’avrebbe invitata ad allontanarsi senza effettuare il lavoro per il quale era lì.
Ma l’uomo non si sarebbe limitato a invitare più o meno educatamente l’operatrice ad allontanarsi, al contrario si sarebbe avvicinato al mezzo pesante e per prima cosa avrebbe afferrato con violenza la donna buttandola giù dal camioncino. Probabilmente è in questo frangente che la cinquantaquattrenne si sarebbe procurata la frattura dell’omero. Ma non contento l’aggressore avrebbe continuato a picchiarla anche quando la donna era a terra.
«Abbiamo sentito delle urla e abbiamo visto del trambusto», hanno raccontato i dipendenti della Baracchina Azzurra che dista poche decine di metri dal punto dove è avvenuta la colluttazione. Sono stati poi alcuni passanti a chiamare i soccorsi. A Metamare in pochi minuti è arrivata l’ambulanza della Misericordia di Antignano con il medico a bordo e due volanti della polizia.
La donna è stata soccorsa e trasportata in ospedale dove è rimasta fino a tarda sera per essere sottoposta a tutti gli esami necessari.
Il suo aggressore, invece, è stato identificato. Adesso gli agenti stanno aspettando di avere in mano il referto dell’operatrice ecologica per capire quanti giorni di prognosi le sono stati dati. Dopodiché nei confronti dell’uomo scatterà un denuncia, molto probabilmente con l’accusa di lesioni e minacce.
@fedelazzotti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Sul caso ora indagano le volanti della polizia che per ore, dopo l’aggressione, hanno cercato di ricostruire l’esatta dinamica di questo assurdo episodio.
Gli agenti per prima cosa hanno ascoltato la donna in ospedale e identificato il responsabile della violenza per capire che cosa lo abbia spinto a quella furia nei confronti della donna.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, infatti, pare che l’operatrice ecologica si sia presentata nei pressi del terreno compreso tra la Baracchina Azzurra e Metamare per raccogliere alcuni rifiuti a bordo di un camioncino. Appena arrivata si sarebbe quindi trovata di fronte l’uomo che urlando l’avrebbe invitata ad allontanarsi senza effettuare il lavoro per il quale era lì.
Ma l’uomo non si sarebbe limitato a invitare più o meno educatamente l’operatrice ad allontanarsi, al contrario si sarebbe avvicinato al mezzo pesante e per prima cosa avrebbe afferrato con violenza la donna buttandola giù dal camioncino. Probabilmente è in questo frangente che la cinquantaquattrenne si sarebbe procurata la frattura dell’omero. Ma non contento l’aggressore avrebbe continuato a picchiarla anche quando la donna era a terra.
«Abbiamo sentito delle urla e abbiamo visto del trambusto», hanno raccontato i dipendenti della Baracchina Azzurra che dista poche decine di metri dal punto dove è avvenuta la colluttazione. Sono stati poi alcuni passanti a chiamare i soccorsi. A Metamare in pochi minuti è arrivata l’ambulanza della Misericordia di Antignano con il medico a bordo e due volanti della polizia.
La donna è stata soccorsa e trasportata in ospedale dove è rimasta fino a tarda sera per essere sottoposta a tutti gli esami necessari.
Il suo aggressore, invece, è stato identificato. Adesso gli agenti stanno aspettando di avere in mano il referto dell’operatrice ecologica per capire quanti giorni di prognosi le sono stati dati. Dopodiché nei confronti dell’uomo scatterà un denuncia, molto probabilmente con l’accusa di lesioni e minacce.
@fedelazzotti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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