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L’uomo di Aamps alla presidenza di Acea a Roma
LIVORNO. Adesso è ufficiale: l’avvocato genovese quarantottenne Luca Alfredo Lanzalone, che a Livorno è ben conosciuto come il “regista” del concordato preventivo di Aamps, è il nuovo presidente...
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LIVORNO. Adesso è ufficiale: l’avvocato genovese quarantottenne Luca Alfredo Lanzalone, che a Livorno è ben conosciuto come il “regista” del concordato preventivo di Aamps, è il nuovo presidente della multiutility romana Acea.
Ieri è infatti iniziata l’era Virginia Raggi in Acea. Il cambio della guardia del Cda (9 i componenti per il prossimo triennio), con l'arrivo dei manager scelti dal Campidoglio a guida M5S, è stata ratificata dall'assemblea dei soci convocata presso il centro congressi La Fornace. Nuovo presidente, al posto di Catia Tomasetti, è stato appunto nominato - come previsto - l'avvocato Luca Alfredo Lanzalone, il legale che ha già supportato il Comune nel delicato dossier Stadio della Roma e che a Livorno aveva invece aiutato Filippo Nogarin nella vicenda del concordato di Aamps. Insomma, nella galassia del Movimento 5 Stelle l’esperienza di Livorno ha rappresentato un trampolino di lancio importante per l’avvocato genovese che ora si dovrà occupare di Acea a Roma.
Lanzalone è stato eletto con ben il 93,2% delle azioni ammesse al voto e Tomasetti gli ha rivolto «un caloroso augurio». Mentre la sindaca Raggi ha elencato la priorità della nuova gestione: «I cittadini devono tornare ad essere punto di riferimento di Acea» attraverso il rispetto della «volontà popolare espressa nel referendum del 2011» e con la «tutela delle fasce più deboli».
Ieri è infatti iniziata l’era Virginia Raggi in Acea. Il cambio della guardia del Cda (9 i componenti per il prossimo triennio), con l'arrivo dei manager scelti dal Campidoglio a guida M5S, è stata ratificata dall'assemblea dei soci convocata presso il centro congressi La Fornace. Nuovo presidente, al posto di Catia Tomasetti, è stato appunto nominato - come previsto - l'avvocato Luca Alfredo Lanzalone, il legale che ha già supportato il Comune nel delicato dossier Stadio della Roma e che a Livorno aveva invece aiutato Filippo Nogarin nella vicenda del concordato di Aamps. Insomma, nella galassia del Movimento 5 Stelle l’esperienza di Livorno ha rappresentato un trampolino di lancio importante per l’avvocato genovese che ora si dovrà occupare di Acea a Roma.
Lanzalone è stato eletto con ben il 93,2% delle azioni ammesse al voto e Tomasetti gli ha rivolto «un caloroso augurio». Mentre la sindaca Raggi ha elencato la priorità della nuova gestione: «I cittadini devono tornare ad essere punto di riferimento di Acea» attraverso il rispetto della «volontà popolare espressa nel referendum del 2011» e con la «tutela delle fasce più deboli».
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