Il Tirreno

Livorno

tra critiche e proposte 

«Basta degrado in via Buontalenti» 

«Basta degrado in via Buontalenti» 

I residenti contro i cantieri infiniti della zona che occupano posti auto 

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LIVORNO. «Liberateci dal degrado di via Buontalenti e dintorni». È un appello che tanti residenti fanno al nostro Caffè Tirreno, nella tappa speciale al Mercato Centrale. Un grido di aiuto che noi amplifichiamo perché arrivi a bussare alla porta dell’amministrazione. «Questa zona è diventata un concentrato di sporcizia, pessima qualità della merce esposta sui banchi di via Buontalenti: serve una riqualificazione di tutta l’area non solo del Mercato Centrale per far vivere anche noi in maniera dignitosa», è una delle prime ad arrivare per parlarci Maria Teresa Corcos, residente a due passi dalle Vettovaglie. Lei ha avuto un banco di biancheria intima per 35 anni, il mondo degli ambulanti lo conosce bene e tante trasformazioni di mercati storici proprio non le vanno giù.
Non punta il dito contro nessuno, ma chiede a chi amministra la città di venire a vedere con i propri occhi la situazione. Una situazione demonizzata anche dal vicino di casa, Aldo Guerrini che parla a nome di tanti altri residenti.
«Chiediamo di liberare la piazza Buontalenti dalle baracche, come è stato fatto in piazza XX Settembre e riempirla di alberi, aiuole, panchine probabilmente è una utopia ma a noi piace immaginare una cosa così in luogo del degrado in cui le varie amministrazioni comunali hanno portato, nel tempo, la zona in cui viviamo», la richiesta del comitato dei cittadini del centro che Guerrini rappresenta è forte. La rabbia di chi abita in via Buontalenti si scaglia anche la loro quotidiana difficoltà di trovare un posteggio per l’auto (nonostante il contrassegno). Ci sono cause ben precise, sempre secondo il comitato.
«Abbiamo chiesto più volte che vengano studiate soluzioni alternative all'attuale situazione che vede un intero parcheggio in via Buontalenti, messo a completa disposizione di 5 ambulanti ai quali è stata donata, da questa amministrazione, la possibilità di fare mercato in centro con furgoni al seguito ampliando il loro spazio di vendita, sempre con la ipocrita dizione “in via sperimentale e provvisoria”. Ciò sta dando una “batosta micidiale” ai negozi storici posti in quella via». Si punta il dito anche contro i lavori di ristrutturazione, per loro infiniti, del palazzo Centrale ad opera della ditta Bottoni e contro impalcature che rubano posti auto. «A maggio di quest'anno scade il termine per la concessione dell'area di suolo pubblico che da ben sette lunghissimi anni ha permesso di tenere una gru inutilizzata ad occupare una parte di strada ed il relativo marciapiede “rubando”numerosi posti auto ai residenti della zona, oltre a deteriorare l'immagine della città, a distruggere l'economia dei negozi interessati: non rinnovate la concessione». L’appello è rivolto all’amministrazione. «Chiediamo che vengano liberati parcheggi, strade, marciapiedi che, fino a prova contraria servono in primis agli abitanti ai quali questa amministrazione pretende il pagamento della tassa Ztl». (f.s.)

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di Redazione web