Gioco
«Donati gli organi, per noi l’unico sollievo»
Il dolore della madre, ex dipendente comunale a Collesalvetti: «Le moto erano le sue passioni»
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Abbiamo autorizzato l’espianto degli organi di Dario, l’intervento verrà fatto direttamente in Irlanda del Nord. Spero che questa donazione consenta a qualcuno di vivere meglio, per noi sarebbe l’unico sollievo». Il dolore di Cristina Commellini, la mamma del pilota scomparso durante una gara su strada, è pieno di lacrime e generosità. E anche la vita del 39enne, donatore di sangue e impegnato a livello sociale, era fatta di sensibilità e attenzione nei confronti di chi ha bisogno.
Dopo l’operazione, il corpo di Dario Cecconi sarà cremato e nei prossimi giorni le sue ceneri verranno portate in Italia dal fratello Luca e dalla fidanzata Francesca, in Irlanda del Nord da lunedì e pronti a salire su un aereo per Pisa. «Le moto e le corse su strada erano le sue passioni - ricorda la madre - mio figlio se n’è andato facendo quello che amava di più, tra l’altro in uno dei posti a cui era molto legato».
Il dolore per la scomparsa di Cecconi ha attraversato tutta Collesalvetti, dove lui era cresciuto e dove la madre ha lavora per 42 anni come dipendente comunale. La Commellini era infatti responsabile dell’ufficio per le relazioni con il pubblico, mentre adesso è in pensione e collabora con l’Auser del posto. E nelle ultime ore sono state tantissime le persone che le hanno scritto, mandando messaggi di condoglianze per la morte del figlio.
(g.t.)
Dopo l’operazione, il corpo di Dario Cecconi sarà cremato e nei prossimi giorni le sue ceneri verranno portate in Italia dal fratello Luca e dalla fidanzata Francesca, in Irlanda del Nord da lunedì e pronti a salire su un aereo per Pisa. «Le moto e le corse su strada erano le sue passioni - ricorda la madre - mio figlio se n’è andato facendo quello che amava di più, tra l’altro in uno dei posti a cui era molto legato».
Il dolore per la scomparsa di Cecconi ha attraversato tutta Collesalvetti, dove lui era cresciuto e dove la madre ha lavora per 42 anni come dipendente comunale. La Commellini era infatti responsabile dell’ufficio per le relazioni con il pubblico, mentre adesso è in pensione e collabora con l’Auser del posto. E nelle ultime ore sono state tantissime le persone che le hanno scritto, mandando messaggi di condoglianze per la morte del figlio.
(g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
