Toscana
Romano dilaghi
Da nonno a figlio dietro al banco da quattro generazioni
LIVORNO. «Da quando sono qui? Da sempre. Ha aperto il banco mio nonno Mario, poi mio padre Dino, ora mio figlio Daniele». La famiglia di Romano Dilaghi è dietro al bancone dei formaggi da quattro...
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LIVORNO. «Da quando sono qui? Da sempre. Ha aperto il banco mio nonno Mario, poi mio padre Dino, ora mio figlio Daniele». La famiglia di Romano Dilaghi è dietro al bancone dei formaggi da quattro generazioni. E spesso, da buona memoria storica, si presta a fare da Cicerone ai turisti. «Il Mercato è nel centro della città - sottolinea guardando ai clienti - è chiaro che non si possono buttare giù i palazzi per fare parcheggi. Cosa serve allora? Si deve sopperire con una rete di trasporto pubblico che funzioni».
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