Il Tirreno

Livorno

UNA “RELIQUIA” A 2 RUOTE PER PIANGERE

Solo chi non ha mai infilato il naso in cripte e vecchie basiliche può immaginare che la secolarizzazione abbia cancellato le reliquie. Eccome se esistono: anzi, si allarga fuori dai confini delle...

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Solo chi non ha mai infilato il naso in cripte e vecchie basiliche può immaginare che la secolarizzazione abbia cancellato le reliquie. Eccome se esistono: anzi, si allarga fuori dai confini delle religioni. E s’infila nella vita quotidiana al di là delle sacrestie finendo per abbracciare quel che abbiamo di più caro: il nostro pantheon degli affetti. Inclusi quelli che non sono più fra noi: soprattutto loro, perché la loro assenza è un assedio.
Accade così anche per Stefano Perrone, il ciclista trentaduenne trovato morto domenica non lontano dal Gabbro, alle spalle di Livorno. La famiglia, per iniziativa della sorella Elisabetta, lancia un appello perché le sia restituita la bici sparita dalla scena di quella morte così straziante perché così assurda: «Dateci la possibilità di piangere Stefano consentendoci di ritrovare l’oggetto al quale Stefano teneva di più».
In realtà, per Stefano la bici Cannondale non era un oggetto da considerare solo per l’aspetto funzionale della pratica sportiva e neppure era uno status symbol sotto l’impero del consumo: era un pezzo di sé, raccontava la passione di atleta così centrale nella sua esistenza.
Nel rapporto con alcuni oggetti-chiave è una evoluzione simile a quella che troviamo nella galleria degli ex voto del santuario di Montenero: in passato i dipinti un po’ naif narravano l’incidente per mostrare l’intervento salvifico della Madonna, adesso è un susseguirsi di oggetti – un volante rotto, un tutore ortopedico, una maglia lacerata – che raccontano esistenze sofferenti prima ancora che la potenza divina. È uno slittamento di senso per cui una “parte” finisce per rappresentare il “tutto” di una storia. Ecco che la bici è l’oggetto che continuerebbe a raccontare Stefano a quella famiglia che ora è nel dolore. Nessuno può restituire loro Stefano: ma almeno un pezzettino, almeno in forma simbolica sì. (m.z.)

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di Redazione web