Il Tirreno

Livorno

Liberazione, Ovosodo in trionfo 

di Roberto Riu
Liberazione, Ovosodo in trionfo 

Stagione remiera al debutto: fra gli under 18 detta legge il Venezia, fra le gozzette femminili il Borgo

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LIVORNO. Trionfo dell'Ovosodo alla terza edizione del Trofeo della Liberazione, gara di esordio della stagione remiera livornese: il Benci-Centro si è aggiudicato la gara dei gozzi a dieci surclassando nettamente gli altri armi e ha inoltre conseguito il Trofeo della Liberazione per sommatoria di punti per un totale di 37 (essendosi anche piazzato terzo fra le gozzette a quattro remi juniores).
Dietro l'equipaggio bianco-giallo a dieci allenato da Alessandro Bitossi è giunto il gozzo del Pontino-San Marco seguito a sua volta da quello del Venezia. Un risultato a parti invertite che si è invece verificato nella gara delle gozzette a quattro juniores dove ha invece prevalso l'equipaggio del Venezia, seguito dal Pontino-San Marco e vedendo al terzo posto il team dell'Ovosodo. La gara fra i due equipaggi femminili su gozzette a 4 remi ha visto prevalere il team del Borgo Cappuccini allenato da Sergio Biagini su quello del Salviano.
Complice un tiepido sole pomeridiano va messo in rilievo il vasto afflusso di pubblico che ha seguito la gara a cronometro delle varie imbarcazioni affollando sin dal primo pomeriggio la banchina degli Scali Novi Lena, il sovrastante parapetto ed il ponte girevole, ma pure l'affaccio dalla Porta a Mare: «C'è stata una bellissima cornice di pubblico per questa manifestazione – ha commentato l'assessore Andrea Morini – e come esordio per le gare remiere è sicuramente incoraggiante».
Questa sfida remiera prende spunto dal 72° anniversario dalla Liberazione del nostro Paese dal giogo nazifascista: per questo erano presenti esponenti di varie associazioni legate al movimento resistenziale: «Il significato – spiega Spartaco Geppetti (Anppia) – è quello di ricordare la Liberazione attraverso una manifestazione sportiva».
La gara è stata infatti parte di una giornata dedicata alla Liberazione: «L'abbiamo celebrata – aggiunge Gino Niccolai (Anpi) – al Castellaccio, a villa Mimbelli, in Comune: ora questa gara ha il significato di una festa, un momento di gioia, perchè siamo liberi».
Gli altri significati di questa terza edizione del Trofeo della Liberazione risiedono poi nel ricordo di tre persone scomparse di recente e tutte profondamente legate al mondo delremo: Gino “Falanga” De Martino, lo storico custode della cantina del Palio Marinaro, Gino Gori, presidente della Cooper, ed Elio “Ghighe” Langella, uno degli eredi dei leggendari Scarronzoni e simbolo della sezione nautica del Pontino: a loro sono stati rispettivamente intitolati i primi premi per il gozzo a dieci, per le gozzette juniores e per le gozzette femminili.
Gozzi a 10 remi:: 1) Benci-Centro 8’27”04; 2) Pontino San Marco 8’32”06; 3) Venezia 8’42”01.
Gozzette giovani under 18: 1) Venezia 6’01”07; 2) Pontino S. Marco 6’05”10; 3) Benci-Centro 6’24”00.
Gozzette femminile: 1) Borgo 6’28”00; 2) Salviano 6’35”09

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