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Meningite, esplode la guerra fra ospedali Pisa contro Livorno
Esplode la polemica sul fatto che dall’ospedale di Pontedera il 56enne colpito da meningite sia stato portato a Livorno. France- sco Menichetti, primario di ma- lattie infettive a Cisanello, criti-...
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Esplode la polemica sul fatto che dall’ospedale di Pontedera il 56enne colpito da meningite sia stato portato a Livorno. France- sco Menichetti, primario di ma- lattie infettive a Cisanello, criti- ca la maxi-Asl. «Non metto in dubbio le competenze dei medici livornesi, ma è assodato che nella meningite, soprattutto se in presenza di una infezione grave, il fattore tempo può essere determinante. Perché dunque impiegare 40 minuti per arrivare a Livorno se per raggiungere Pisa da Pontedera ne bastano 20?». Risposta dalla maxi-Asl: «Sulla meningite il reparto di malattie infettive di Livorno guidato dal dott. Spar- taco Sani (foto) esegue consulenze cliniche in tempo reale per Pontedera come per Cecina, Viareggio, l’Elba, Volterra e Piombino. A Pontedera il 56enne è stato stabilizzato in base alle indi- cazioni avute da Livorno, era normale che il paziente venisse ricoverato in sicurezza nella struttura che aveva iniziato il percorso clinico».
Dietro gli attriti fra Azienda ospedaliero universitaria pisana e maxiAsl c’è il fatto che i trasferimenti di pazienti verso Cisanello o il Santa Chiara sono un costo per la maxi-Aslona e sono entrate extra per l’Aoup.
Dietro gli attriti fra Azienda ospedaliero universitaria pisana e maxiAsl c’è il fatto che i trasferimenti di pazienti verso Cisanello o il Santa Chiara sono un costo per la maxi-Aslona e sono entrate extra per l’Aoup.
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