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Livorno

Nella nuova struttura anche bar e farmacia 

Nella nuova struttura anche bar e farmacia 

«Non sarà un centro commerciale ma un grande supermercato». Baldari: «Accordi per i piccoli negozi»

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LIVORNO. I capannoni blu che oggi ospitano i market di Magenta Due saranno demoliti: nell’area che si trova tra l’Aurelia, via Ferraris e via Torino nasceranno una struttura da 8mila metri (4mila di vendita), un parco pubblico da 5mila e un parcheggio interrato di due piani da 700 posti (250 pubblici). Parcheggio che resterà aperto gratis a tutti fino alla chiusura del supermercato.
«Non sarà un centro commerciale, ma una grande struttura di vendita, soprattutto alimentare», chiariscono sia gli assessori Paola Baldari e Alessandro Aurigi, che il progettista Roberto Canessa. Che conferma che nella struttura è prevista un’area di mille metri, una sorta di galleria davanti alle casse, dove però «troveranno spazio solo un bar e forse una farmacia comunale», insomma, «nessuna galleria commerciale». Anche Baldari parla di «una parafarmacia o una farmacia, un tabaccaio e niente di più».
Sul fronte della viabilità, spiega ancora il progettista, sono previsti lavori a carico del gruppo per circa 3 milioni di euro: una rotatoria tra via degli Etruschi e via Torino, due minirotatorie in via Torino e in via Ferraris per l’accesso al parcheggio, un semaforo sul viale Petrarca all’altezza di via Ferraris, due piste ciclabili in via Torino e una pista ciclabile di collegamento con l’ospedale, lungo l’Aurelia (solo in questo caso da realizzare nell’arco decennale della convenzione, tutto il resto prima).
L’assessora va giù dura quando dice che fino a oggi il mercato della grande distribuzione è stato «squilibrato verso il mondo cooperativo» e che «non porta a niente la conservazione ostinata, anacronistica dello status quo». Ma soprattutto, leggendo lo schema di convenzione tra Comune ed Esselunga, rivendica che ci sono stati incontri con i rappresentanti del Ccn di Colline e che – come abbiamo anticipato nei giorni scorsi – sono previsti accordi per valorizzare la filiera locale e promuovere le attività esistenti. Fa sapere che il perimetro del Ccn sarà esteso fino a ricomprendere l’area ex Fiat, parla della futura Esselunga come di «cassa di risonanza», di possibilità di allestire «fiere nella nuova area a verde» e di generare una complessiva attrattività per tutta la zona». (j.g.)

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