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Recupero e “poliblocco verticale”

Recupero e “poliblocco verticale”

Marco Cannito, consigliere di Città Diversa fu uno dei più attivi promotori del referendum contro la realizzazione dell’ospedale a Montenero. «La localizzazione presentava una serie di gravi problemi,...

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Marco Cannito, consigliere di Città Diversa fu uno dei più attivi promotori del referendum contro la realizzazione dell’ospedale a Montenero. «La localizzazione presentava una serie di gravi problemi, non alla realizzazione di un nuovo ospedale in quanto tale». No anche a project financing e smantellamento delle strutture territoriali.Ora lo scenario è cambiato e oggi, alla luce della proposta Saccardi, Cannito chiede di aprire incontri pubblici in streaming di tutti gli attori (Regione, Comune e Asl) per la realizzazione del nuovo ospedale, in modo che si sappia che cosa, come e quando, ciascun ente propone. Città Diversa -spiega Cannito - già nel 2009 aveva presentato un progetto che ripropone: un mix tra ristrutturazione e costruzione di un “poliblocco verticale” in aree interne o esterne all’attuale ospedale. «Abbiamo perso 30 anni a discutere del nuovo ospedale senza farne di nulla con un continuo cambio di progetto tra ristrutturazione, progetto Mariotti e scelta sciagurata a Montenero. Così come oggi critichiamo l’immobilismo e l’ambiguità dell’amministrazione Nogarin».

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