Gioco
PORTO: L’incidente alla calata sgarallino
Investire in sicurezza è fondamentale Filt Cgil: mai abbassare la guardia
LIVORNO. «Ci preme denunciare per l’ennesima volta i rischi gravi cui sono quotidianamente sottoposti gli operatori che operano in aree non conformi alle attività preposte a bordo delle navi ro-ro...
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Ci preme denunciare per l’ennesima volta i rischi gravi cui sono quotidianamente sottoposti gli operatori che operano in aree non conformi alle attività preposte a bordo delle navi ro-ro pax». In merito al grave incidente accaduto venerdì mattina nel porto di Livorno, la Filt Cgil parla di ennesima tragedia sfiorata: lo fa mentre ieri i lavoratori sono stati chiamati a scioperare a livello nazionale (un’ora a fine turno) per richiamare l’attenzione sulla sicurezza nei porti per l’incidente mortale a Ravenna.
«Ancora una volta è stato coinvolto un camionista venuto alla calata Sgarallino per consegnare o ritirare trailer per la nave Ro-ro Grimaldi - si spiega nella nota della Filt Cgil - Si parla tanto di prevenzione e di procedure che in questi scenari sembrano svanite nel nulla. Nel porto di Livorno esiste una linea guida per le navi Ro-ro, discussa con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza del porto di Livorno, e approvata dal comitato di igiene e sicurezza, che tutte le imprese avevano riconosciuto utile e applicabile come procedura».
Nel mirino la questione dei costi. «Il “problema” dei costi organizzativi evidentemente pesa alle aziende - prosegue la nota - che lo stanno disattendendo e su cui chiediamo chiarezza. Non si deve abbassare la guardia rispetto alla sicurezza. E i costi relativi alla sicurezza sono investimenti indispensabili e fondamentali» per evitare infortuni gravi come venerdì a Livorno o come la tragedia di Ravenna.
«Ancora una volta è stato coinvolto un camionista venuto alla calata Sgarallino per consegnare o ritirare trailer per la nave Ro-ro Grimaldi - si spiega nella nota della Filt Cgil - Si parla tanto di prevenzione e di procedure che in questi scenari sembrano svanite nel nulla. Nel porto di Livorno esiste una linea guida per le navi Ro-ro, discussa con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza del porto di Livorno, e approvata dal comitato di igiene e sicurezza, che tutte le imprese avevano riconosciuto utile e applicabile come procedura».
Nel mirino la questione dei costi. «Il “problema” dei costi organizzativi evidentemente pesa alle aziende - prosegue la nota - che lo stanno disattendendo e su cui chiediamo chiarezza. Non si deve abbassare la guardia rispetto alla sicurezza. E i costi relativi alla sicurezza sono investimenti indispensabili e fondamentali» per evitare infortuni gravi come venerdì a Livorno o come la tragedia di Ravenna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
