Gioco
ruspe in azione A VADA
Spiagge Bianche chiuse fino al 30 aprile
Anticipati i lavori di manutenzione sull’arenile per limitare i disagi
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LIVORNO. La buona notizia è che stavolta si parte adesso, e non a giugno come in passato, quando sul lungomare il numero di bagnanti è maggiore. Resta il fatto che per circa 20 giorni, fino al 30 aprile, su un largo tratto di spiaggia, dalla foce del Fine al Galafone (cuore delle Spiagge Bianche), ci saranno le ruspe impegnate in interventi di movimentazione sabbia.
Significa fare manutenzione, preparare l’arenile per l’estate. L’intervento è stato affidato alla ditta Giuliani Piero, una srl di Pisa. Il 12 aprile è stata emanata un’ordinanza che stabilisce, in relazione al tipo di interventi da effettuare e alla durata degli stessi, di interdire le aree interessate dai lavori e vietare la balneazione per evitare pericoli. Il divieto di balneazione vale, naturalmente, per i tratti interessati dai lavori.
La sabbia è quella prelevata dal Fine e dalle aree di accumulo. E viene trasportata da zona a zona con le ruspe. Il personale dell’impresa Giuliani deve rispettare due prescrizioni: assicurare, cioè, che l’intera area interessata dall’intervento sia debitamente segnalata anche con il supporto di apposita segnaletico. Accertarsi che tutte le unità impegnate, comprese quelle che hanno solo funzioni di supporto, siano in possesso per la durata delle operazioni di certificazione di sicurezza in corso di validità.
Quando saranno fatti i lavori. Per evitare che le ruspe entrino in azione in momenti di maggiore afflusso sulle spiagge si prevedono orari specifici. (a.r.)
Significa fare manutenzione, preparare l’arenile per l’estate. L’intervento è stato affidato alla ditta Giuliani Piero, una srl di Pisa. Il 12 aprile è stata emanata un’ordinanza che stabilisce, in relazione al tipo di interventi da effettuare e alla durata degli stessi, di interdire le aree interessate dai lavori e vietare la balneazione per evitare pericoli. Il divieto di balneazione vale, naturalmente, per i tratti interessati dai lavori.
La sabbia è quella prelevata dal Fine e dalle aree di accumulo. E viene trasportata da zona a zona con le ruspe. Il personale dell’impresa Giuliani deve rispettare due prescrizioni: assicurare, cioè, che l’intera area interessata dall’intervento sia debitamente segnalata anche con il supporto di apposita segnaletico. Accertarsi che tutte le unità impegnate, comprese quelle che hanno solo funzioni di supporto, siano in possesso per la durata delle operazioni di certificazione di sicurezza in corso di validità.
Quando saranno fatti i lavori. Per evitare che le ruspe entrino in azione in momenti di maggiore afflusso sulle spiagge si prevedono orari specifici. (a.r.)
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