Il Tirreno

Livorno

Morte di Jacopo, test sulla vernice dei mezzi per verificare la compatibilità

Federico Lazzotti
Morte di Jacopo, test sulla vernice dei mezzi  per verificare la compatibilità

Livorno, il pm ha disposto una perizia tra la vernice dell’auto sospettata di aver causato la morte del giovane e lo scooter sul quale viaggiava il diciassettenne

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LIVORNO. Un test comparativo tra la vernice dell’auto sospettata di aver causato la morte di Jacopo Pieri e lo scooter sul quale il diciassettenne, giocatore della Pro Livorno Sorgenti, stava tornando a casa la tragica sera del 3 marzo scorso. È una sorta di test del Dna la perizia affidata dal pubblico ministero Giuseppe Rizzo a una nota società livornese di vernici per isolare i campioni di tinta presenti sulle carrozzerie dei due mezzi per appurare se si tratti degli stessi. È da questo accertamento che gli investigatori sperano di trovare, in mezzo a molti indizi già raccolti, una prova che metterebbe in relazione l’indagato per omicidio stradale con lo scooter del diciassettenne.

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«Nel caso in cui venisse trovata una correlazione significherebbe che i due mezzi si sono urtati», ammettono gli investigatori. Questo, con gli altri elementi raccolti (le immagini delle telecamere e le celle telefoniche agganciate dall’automobilista quella sera) costruirebbero un quadro probatorio abbastanza solido.
È possibile però che l’auto sequestrata non sia quella che ha innescato l’incidente oppure che l’urto sia avvenuto con una parte diversa dalla carrozzeria dello scooter: una gamba, tanto per fare un esempio.

Agli accertamenti tecnici notificati anche all’indagato, parteciperà anche il consulente nominato dalla difesa. Il pm, nell’incarico affidato mercoledì in Procura, ha dato al perito due mesi di tempo per rispondere al quesito. Ma la speranza è che la risposta dei test arrivi molto prima del 12 giugno prossimo. Addirittura è possibile pensare che una prima indicazione possa arrivare già nell’arco di due settimane. A quel punto sapremo se l’indagine deve ripartire da capo, o quasi, oppure questa pista potrà avere un futuro.

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