Il Tirreno

Livorno

Buon compleanno Jacopo, la famiglia: "Ora la verità sulla sua morte"

Gianni Tacchi
Buon compleanno Jacopo, la famiglia: "Ora la verità sulla sua morte"

Livorno, il giovane è scomparso il 3 marzo scorso: dopo un incidente in Coteto, martedì 11 aprile avrebbe compiuto 17 anni. Il nonno: «Un’auto coinvolta? L’indagine prosegue, c’è fiducia»

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LIVORNO. Il dolore è ancora immenso, le lacrime continuano a tagliare le guance, il ricordo viaggia sempre in tutta la città. Jacopo Pieri, il ragazzo scomparso più di un mese fa dopo un incidente stradale in Coteto, martedì 11 aprile avrebbe compiuto 17 anni. E i pensieri di tutti sono tornati a quella maledetta sera, a una vita spezzata troppo presto da un destino infame. I suoi compagni di classe dei Geometri, in mattinata, sono andati a trovarlo al cimitero insieme alla famiglia, un momento toccante e commovente. E su Facebook non sono mancati post, messaggi e commenti da parte di tantissimi amici, che continuano a ricordarlo ogni giorno.

Tutto mentre prosegue, con grande riservatezza anche per rispetto della famiglia, l’indagine sull’incidente dello scorso 3 marzo: l’ipotesi è quella che Pieri sia stato urtato da un altro mezzo, molto probabilmente un’auto, con l’autopsia che ha dimostrato la presenza di tracce di pneumatici sui vestiti. «Speriamo che venga fuori la verità – ripete il nonno Nedo Di Batte tra le lacrime – per ora non ci sono grossi sviluppi, ma abbiamo grande fiducia nel lavoro degli inquirenti. Trovare il responsabile non fermerà il nostro dolore, anche perché questa ferita non si chiuderà mai e la disperazione ci accompagnerà per tutta la vita, ma credo che sia giusto fare chiarezza intorno a questa tragedia».

JACOPO NEL CUORE. Sono passati 38 giorni dalla scomparsa di Pieri, 38 giorni di dolore e di attesa per la verità. E la ricorrenza di ieri, giorno in cui il ragazzo avrebbe festeggiato l’inizio dell’ultimo anno da minorenne, ha riaperto una ferita che continuava comunque a far male. “Oggi più che mai... Jacopo nel cuore!”, ha scritto Di Batte sul suo profilo di Facebook, ricevendo decine di messaggi di condoglianze e incoraggiamento. «Andare avanti è praticamente impossibile - le parole del nonno - il mio è un dolore infinito, ma la sofferenza dei genitori è qualcosa che non si può descrivere. Tutto passa in secondo piano, dal lavoro alle passioni, e niente ha più senso».

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A ricordare Pieri ci ha pensato anche il giornalista Sandro Lulli, firma del nostro quotidiano per tantissimi anni: 70 chilometri in canoa dalla Capraia al porto, dove è arrivato sabato scorso dopo undici ore in mare, per chiedere giustizia per le 140 vittime del Moby Prince e per Jacopino. «Ha dimostrato una sensibilità fuori dal comune - il ringraziamento di Di Batte - e resterà per sempre nel nostro cuore, perché il suo è stato un gesto spontaneo e nato dalla speranza di arrivare alla verità. L’impresa di Sandro mi ha commosso, alla fine era davvero stravolto».

ECCO IL MEMORIAL. Jacopo giocava negli Allievi regionali d’élite 2000 della Pro Livorno Sorgenti, una delle migliori squadre del nostro panorama giovanile. E ovviamente questa tragedia ha toccato anche la società biancoverde, già sconvolta per la morte di un altro 17enne - Simone Brilli - nel dicembre del 2014. Intanto, nell’impianto sportivo di via Vittorio Emanuele Orlando, è stato piantato un albero di mandorlo, donato dal Bibbiena proprio in ricordo di Pieri. E nelle prossime settimane, a pochi metri dal campo in cui si allenava e giocava, verrà affissa una targa commemorativa con il suo nome.

Ma la Pls ha organizzato soprattutto un torneo in ricordo del ragazzo, il 1° Memorial Jacopo Pieri, un quadrangolare con le sue ultime società: ovviamente la Pro Livorno Sorgenti, poi il Livorno Calcio, l’Antignano e il Portuale Guasticce, che ovviamente si presenteranno con le squadre classe 2000. La manifestazione, che andrà in scena il 30 o il 31 maggio, verrà inserita nel programma della storica Coppa Masi e tutto l’incasso sarà devoluto in beneficenza. Sì, il modo migliore per ricordare Jacopo.

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di Redazione web