Lutto
L’Espresso, inchiesta da Pulitzer
Premiato il settimanale all’epoca diretto da Luigi Vicinanza
ROMA. L’inchiesta sui Panama Papers è da Pulitzer. Lo hanno decretato lunedì alla Columbia University di New York dove il prestigioso premio del giornalismo è stato assegnato all’International Consortium of Investigative Journalists (Icij) per una serie di storie che, partendo dall’archivio dello studio legale Mossack Fonseca di Panama, ha permesso di fare luce su migliaia di affari off shore.
Premiati trecento giornalisti in sei continenti e un pezzo del Pulitzer parla anche italiano perché tra i vincitori c’è anche L’Espresso (all’epoca guidato da Luigi Vicinanza, attuale direttore del nostro giornale) che ha pubblicato l’inchiesta in esclusiva per l’Italia da aprile 2016. L’Icij è stato premiato nella categoria “Explanatory Reporting”, giornalismo esplicativo, per riconoscere il lavoro di chi si occupa di un tema complesso e lo presenta in una maniera accessibile al lettore. «Ricevere questo premio è un grande orgoglio dell’Espresso, di Luigi Vicinanza, della redazione e del giornalismo d’inchiesta, che è uno dei canoni dell’Espresso» commenta il direttore Tommaso Cerno. A seguire l’inchiesta sono stati Leo Sisti, Paolo Biondani, Vittorio Malagutti, Gloria Riva e Stefano Vergine.
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