Gioco
al calambrone
Cane stava per annegare salvato dalla Capitaneria
CALAMBRONE. Stava per annegare. Quando la Capitaneria riesce a raggiungere l’animale, era già a 500 metri dalla riva. In difficoltà. Salvato in extremis il giovane pitbull Tyson. Il cane stava...
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CALAMBRONE. Stava per annegare. Quando la Capitaneria riesce a raggiungere l’animale, era già a 500 metri dalla riva. In difficoltà. Salvato in extremis il giovane pitbull Tyson. Il cane stava facendo il bagno insieme al suo padrone all’altezza dello stabilimento La Rondine, vicino alla foce dello Scolmatore, nella zona del Calambrone. L’uomo, improvvisamente ha perso di vista l’animale. Dopo averlo cercato invano il proprietario, un livornese di 46 anni, ha chiamato il numero di emergenza 1530.
Erano le 16.15 circa di venerdì. La Guardia costiera labronica ha dirottato in zona una motovedetta già in mare nelle vicinanze. L’unità dopo le ricerche ha individuato il povero animale in difficoltà, che annaspava terrorizzato a circa 500 metri dalla riva, allontanandosi sempre di più. Grazie anche alla collaborazione fornita da un natante in navigazione nei paraggi il cane, ormai allo stremo, è stato preso dal collare con un’asta con un gancio, in dotazione alla motovedetta. Un membro dell’equipaggio è salito a bordo dell’imbarcazione privata e ha assicurato l’animale con un salvagente anulare, accompagnandolo poi sino a terra. Ad attenderlo il proprietario, che ha potuto così tirare un forte sospiro di sollievo, riabbracciando l’amato cane.
Erano le 16.15 circa di venerdì. La Guardia costiera labronica ha dirottato in zona una motovedetta già in mare nelle vicinanze. L’unità dopo le ricerche ha individuato il povero animale in difficoltà, che annaspava terrorizzato a circa 500 metri dalla riva, allontanandosi sempre di più. Grazie anche alla collaborazione fornita da un natante in navigazione nei paraggi il cane, ormai allo stremo, è stato preso dal collare con un’asta con un gancio, in dotazione alla motovedetta. Un membro dell’equipaggio è salito a bordo dell’imbarcazione privata e ha assicurato l’animale con un salvagente anulare, accompagnandolo poi sino a terra. Ad attenderlo il proprietario, che ha potuto così tirare un forte sospiro di sollievo, riabbracciando l’amato cane.
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