Gioco
Sosta selvaggia e infrazioni in auto, ogni giorno a Livorno 455 multe
La responsabile della sezione Sicurezza, mobilità e territorio della Municipale: «Le contravvenzioni sono tre volte in più rispetto ad altre città». Nel mirino i parcheggi irregolari in centro e le auto che passano con il rosso
LIVORNO. Che la polizia municipale abbia i suoi numeri ormai è un dato di fatto. Ma certe cifre non si erano ancora mai viste: 9.102 multe in 20 giorni. Di cui 5.940 sanzioni per divieto di sosta e 3.162 verbali per scorrettezze comportamentali come passare col semaforo rosso o superare i limiti di velocità. Un risultato incredibile che fa di Livorno un caso nazionale. Lo sottolinea Michela Pedini, responsabile della sezione Sicurezza, mobilità e territorio: «Abbiamo comparato i dati delle nostre multe con quelli di altre città italiane con pari densità di popolazione ed è venuto fuori che noi facciamo sanzioni quasi tre volte in più». Non si tratta di un dato scientifico, ma del risultato di una ricerca fatta on line dagli stessi vigili. Del resto, non si stenta a credere al primato livornese: basta pensare che la media quotidiana degli ultimi venti giorni è di 455 multe.
Multe alle stelle: le cause. Ma a cosa è dovuta questa impennata? I motivi sono almeno tre. Prima di tutto, come spiega Michela Pedini, l’incremento di multe è legato al massimo sforzo svolto dalla municipale nel controllo attento e capillare a favore del rispetto del codice della strada. Ma anche la collaborazione dei cittadini è un punto chiave. Infatti, ogni giorno per mail, per telefono o di persona, ai vigili arrivano decine di esposti e segnalazioni che descrivono situazioni molto circostanziate. Ciò permette agli agenti di fare controlli mirati e andare sul sicuro nel colpire chi non rispetta le regole. Infine, c’è da sottolineare l’aiuto che arriva dalle tecnologie, in primis dallo Street control. Come spiegano dal comando della municipale, del totale delle multe contestate per divieto di sosta, circa un sesto sono determinate dall’uso di questo strumento: si parla di una cinquantina di sanzioni al giorno che riguardano per lo più la sosta sulle corsie destinate agli autobus.
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Le zone più multate. Le contravvenzioni fioccano soprattutto fra area del mare e centro storico. Nei pressi del viale Italia, in piazza Mazzini e in Borgo San Jacopo il problema più diffuso sono i parcheggi senza lettera: in pratica ci sono tanti cittadini che lasciano l’auto nei posti riservati ai residenti. In via Roma persistono le doppie file mentre in piazza del Pamiglione molti lasciano l’auto a caso per recarsi sulle banchine dei pescherecci. Spesso c’è caos anche in via dell’Origine, senza dimenticare la Venezia: giovedì sera 23 sanzioni in piazza del Luogo Pio nella ztl in orario notturno.
La new entry. Ma la novità è un’altra: nel percorso seguito dagli agenti della polizia municipale nella caccia ai parcheggiatori senza scrupoli spunta la periferia. Anzi le periferie. In primis, la Scopaia e via della Padula.
Gli stranieri. La maggior parte dei multati è livornese, ma c’è anche un 10% di stranieri che sosta nelle zone riservate ai residenti senza avere il contrassegno.
Comportamenti scorretti. Dei 3.162 verbali per infrazioni varie, il passaggio col rosso è l’infrazione più diffusa. Un esempio? L’altro giorno i vigili hanno fatto 15 multe in due ore all’incrocio via Gramsci/viale Marconi (svolta a destra). E in media, in ogni semaforo gli ultimi due automobilisti passano col rosso. Ma attenzione anche a sensi unici e aree pedonali. Da quando il lungomare è più intasato a causa delle nuove rotonde e dei vari cantieri, piazza Cavour è diventata un’autostrada. Cresce anche il numero delle sanzioni a chi guida parlando al cellulare: nelle ultime tre settimane sono state 50. In calo il fenomeno di chi si mette al volante senza la cintura. In compenso, salgono i casi dei bimbi tenuti in auto senza rispettare le regole.
Anche in questo tipo di verifiche incide lo Street control, ma solo per contestare mancanza di assicurazione e di revisioni.
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