Gioco
Cancian: serve un fondo infrastrutture da affidare alla Cassa Depositi e Prestiti
Antonio Cancian, l’uomo al timone di Rete Autostrade Mediterranee (Ram), braccio operativo del ministero dell’economia sul fronte delle “autostrade del mare”, disegna la fisionomia di una...
1 MINUTI DI LETTURA
Antonio Cancian, l’uomo al timone di Rete Autostrade Mediterranee (Ram), braccio operativo del ministero dell’economia sul fronte delle “autostrade del mare”, disegna la fisionomia di una trasformazione che «concentra flussi su nodi e corridoi» in nome di «connessioni fatte di infrastrutture e di info-strutture».
Ma per farlo serve un fiume di denaro: ecco che Cancian lancia l’idea di «un “fondo per la portualità e la logistica” da far gestire a una “Sgr” come, ad esempio, Cassa Depositi e Prestiti» che «potrebbe coordinare e intercettare – dice alla platea del forum livornese – opportunità di finanziamento a livello regionale, nazionale, europeo per lo sviluppo del sistema della nostra penisola».
Ma per farlo serve un fiume di denaro: ecco che Cancian lancia l’idea di «un “fondo per la portualità e la logistica” da far gestire a una “Sgr” come, ad esempio, Cassa Depositi e Prestiti» che «potrebbe coordinare e intercettare – dice alla platea del forum livornese – opportunità di finanziamento a livello regionale, nazionale, europeo per lo sviluppo del sistema della nostra penisola».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google