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IL BILANCIO DEL TRIMESTRE

Una multa ogni due giorni e più controlli dei vigili

Una multa ogni due giorni e più controlli dei vigili

LIVORNO. C’è un cane a spasso da solo a villa Fabbricotti. La sua “passeggiata” senza padrone non sfugge ai visitatori dell’area verde, che avvisano i vigili. Il fatto. Gli agenti della polizia...

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LIVORNO. C’è un cane a spasso da solo a villa Fabbricotti. La sua “passeggiata” senza padrone non sfugge ai visitatori dell’area verde, che avvisano i vigili.

Il fatto. Gli agenti della polizia municipale “volano” sul posto e intercettano l’animale. Iniziano così a “pedinarlo” per capire chi sia il proprietario e per assicurarsi che non crei problemi. Ma del padrone nessuna traccia. La passeggiata a quattro zampe assume sfumature grottesche quando il cane esce dalla villa e intraprende la via di casa, procedendo come una persona, con tanto di attraversamento del viale della Libertà. L’itinerario procede fino a via dei Pensieri dove, aprendo il cancello con un colpo di “spalla”, l’animale - controllato a vista - torna nel suo giardino. A quel punto gli agenti entrano in azione e citofonano al padrone di casa, il quale non può negare l’evidenza. Scatta quindi la multa per omesso controllo.

I numeri. L’episodio accaduto l’altro giorno a Fabbricotti è solo uno dei fatti che hanno portato i vigili a contestare decine di multe. In particolare, quaranta le sanzioni notificate a padroni di cani per garantire la sicurezza in città, soprattutto nei parchi pubblici, più altre undici legate al decoro urbano e al benessere degli animali. Un’attività di controllo costante quella svolta dalla polizia municipale. I numeri si riferiscono a servizi fatti nei primi tre mesi dell’anno. Solo nel mese di marzo i vigili hanno contestato 16 multe per cani portati a spasso senza guinzaglio contro le 14 totali dei due mesi precedenti. Questo grazie alla bella stagione che invoglia la gente a uscire.

La classifica. L’infrazione più comune è proprio quella fatta da chi lascia i cani liberi, senza guinzaglio, fuori dalle aree di sgambatura, quindi ad esempio in aree verdi dove si trovano anche bambini e anziani. Al secondo posto si piazza invece chi non controlla il suo cane, lasciandolo in giro da solo. Nei primi tre mesi dell’anno i verbali sono stati tre. Sette invece le multe a chi non raccoglie gli escrementi, fenomeno diffuso soprattutto di mattina presto e di sera: si tratta di sanzioni che scattano grazie alle segnalazioni (finora nel 2017 sulle scrivanie dei vigili ne sono arrivate una decina). Un servizio che viene svolto in borghese dai vigili.

I parchi più controllati. Le zone dove emergono più irregolarità sono le Terme del Corallo, i giardini di via Goito, di via delle Case rosse, di via delle Sorgenti, villa Mimbelli, Terrazza Mascagni, via Campania, via del Vigna angolo via Terracini.

Il commento dell’esperta. «I nostri servizi sono costanti, sia in divisa sia in borghese - dice Michela Pedini, responsabile della sezione Sicurezza, mobilità e territorio - Purtroppo alcuni padroni dei cani sono duri al rispetto delle regole, ci vorrebbe un cambio di mentalità, ma non è facile. Un aiuto importante arriva comunque dagli stessi cittadini: stufi dell’anarchia, sono loro a segnalare molte anomalie». (l.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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