Il Tirreno

Livorno

Bottigliate all'ex moglie davanti a casa: arrestato

Federico Lazzotti
La polizia in stazione
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La polizia in stazione

Livorno, l'uomo un tunisino di 28 anni stava scappando: è stato fermato alla stazione di Genova Principe, è accusato di tentato omicidio

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[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.15139923:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2017/04/03/news/aggredita-a-bottigliate-dal-marito-sotto-casa-1.15139923]] LIVORNO. È durata un giorno e mezzo la fuga di Aymen Gasmi, 28 anni, l'uomo che all'alba di domenica 2 aprile ha aspettato e poi aggredito e preso a bottigliate l'ex moglie mentre stava rientrando a casa, nella zona della Rosa, cagionandole ferite al viso e al braccio guaribili in sessanta giorni. L'uomo, di origini tunisine, è ora accusato di tentato omicidio.

Gli uomini della squadra mobile coordinati dal pubblico ministero Fiorenza Marrara lo hanno bloccato nella serata di lunedì 3 aprile alla stazione di Genova Principe. Secondo una prima ricostruzione, il ventottenne era diretto a Milano e molto probabilmente voleva lasciare l'Italia. "Aveva con sé la valigia e in tasca un biglietto del treno", raccontano gli investigatori. Nella mattinata di martedì 4 aprile l'uomo, che avrebbe agito per gelosia, comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale ligure per la convalida del fermo. 

 

 

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