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Livorno

"No alla privatizzazione di Poste", tre giorni di protesta in via Cairoli

"No alla privatizzazione di Poste", tre giorni di protesta in via Cairoli

Livorno, i sindacati SLP Cisl, SLC Cgil e Failp faranno un presidio ed un volantinaggio mirato ad informare i cittadini sulle ricadute della svendita della più grande azienda del paese.

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LIVORNO. "No alla privatizzazione di Poste". È questo lo slogan della protesta  davanti al palazzo delle Poste Centrali, in via Cairoli. Da lunedì 3 aprile fino a mercoledì 5, dalle 9 alle 12, i sindacati faranno un presidio ed un volantinaggio mirato ad informare tutti i cittadini circa le ricadute dovute alla svendita della più grande azienda del paese. In Poste, dove il sindacato è forte, la protesta verrà guidata da SLP Cisl, SLC Cgil e Failp Cisal.

"In via Cairoli - spiegano - parleremo con tutte le persone che vorranno sapere, sensibilizzando la cittadinanza informandola circa le  ricadute sui servizi pubblici che la privatizzazione porterà con  se, insieme al recapito a giorni alterni e alla chiusura dei piccoli uffici nelle aree più marginali del territorio".

“ In pratica -  dice Rosaria Stefani segretaria territoriale  Cisl della categoria postale su Livorno – vogliamo impedire la svendita di questa grande azienda, azienda che da 15 anni  chiude il suo bilancio in positivo, producendo utili.  Non solo, a rischio migliaia di posti di lavoro e la chiusura di ogni prospettiva ai giovani che il lavoro lo stanno cercando. Tutto questo aumenterà ulteriormente il degrado dei servizi offerti, impoverendo il nostro territorio”.

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