Gioco
Livornesi al volante disciplina zero: 17mila multe in 2 mesi
Il report della polizia municipale dopo i controlli mirati grazie anche alle segnalazioni dei residenti di Ztl e Zsc
LIVORNO. Che i livornesi siano abbastanza indisciplinati al volante non è proprio una novità dell’ultima ora, e a giudicare dai dati dell’ultimo report della polizia municipale i dubbi sembrano più che altro trasformarsi in certezze: 10699 multe per divieto di sosta e 7060 verbali per infrazioni alle norme di comportamento alla guida, e soltanto nei primi due mesi dell’anno.
Il papello di dati sulle multe, infatti, è emerso dai controlli che sono stati effettuati tra gennaio e febbraio, e che prendono sempre più le mosse dagli esposti e dalle varie segnalazioni di cittadini e residenti. Un’arma in più per la polizia municipale. In questo modo si riescono ad effettuare controlli mirati, concentrando le forze nel momento in cui è necessario. Le quasi undicimila multe per divieto di sosta riguardano in gran parte sanzioni per auto posteggiate su attraversamenti pedonali o in corrispondenza degli scivoli, e per posteggi sui marciapiede, che impediscono ai pedoni di passare.
ZONA MERCATO CENTRALE. Molti anche i reclami dei residenti per auto che posteggiano senza contrassegno in zone Ztl e Zsc. Tantee le segnalazioni dei cittadini che abitano in zona mercatale, specie nelle ore mattutine, quando la zona C viene presa d’assalto da mezzi che non hanno contrassegno e specie ora che i contrassegni per i residenti sono diventati a pagamento. Nel mirino delle lamentele dei residenti c’è chi viene a fare la spesa e sfrutta i varchi senza telecamere, ma ci sono anche gli autocarri che posteggiano tutto il giorno, e che con la nuova disposizione che ha regolamentato le zone a traffico limitato e sosta controllata, potrebbero solo utilizzare le aree previste di carico e scarico merci.
VIA DEL CORONA. Una delle ultime segnalazioni è quella dei residenti di via Pio Alberto Del Corona, una strada che sarebbe a due corsie, una per la svolta a destar e una per quella a sinistra, ma che con le auto posteggiate in sosta vietata diventa a corsia unica, con l’effetto che in orari di punta si crea una fila unica che allunga a dismisura i tempi del semaforo.
FABBRICOTTI. Arrivano proteste dei residenti anche dal quartiere Fabbricotti, dove soprattutto nel pomeriggio, i residenti segnalano la presenza di auto posteggiate senza lettera, dai clienti delle varie attività presenti nella zona.
QUATTRO MORI. Altre segnalazioni sempre per soste selvagge in piazza del Pamiglione, con le auto che vengono posteggiate davanti alle banchine, andando a limitare la carreggiata e quindi il passaggio dei veicoli che di conseguenza vanno a ingrossare la fila che si crea alle rotatorie, anche se la segnaletica qui in parte è ancora da completare. Stesso discorso in piazza Giovine Italia, dove soprattutto la sera le auto vengono lasciate addirittura in carreggiata sulla rotatoria o sopra i marciapiede vicino all’edicola.
VENEZIA. Analogo problema in Venezia, sempre la sera, e soprattutto nella parte esterna alle telecamere. Qui ci sono reclami per le auto sui marciapiede di via della Cinta Esterna: chi parcheggia regolarmente nei posteggi, o gli altri pedoni sono poi costretti a camminare in carreggiata con grave pericolo per la sicurezza.
MARRADI. In via Marradi e nelle zone limitrofe il problema si pone nell’orario dell’aperitivo. Anche qui gli automobilisti indisciplinati lasciano le auto con le ruote sul marciapiede da una parte e dall’altra, vicino all’edicola andando così a restringere la carreggiata. L’effetto immediato è che gli autobus non riescono più a passare e il traffico di conseguenza va in tilt.
Altro capitolo, anzi proprio un capitolo a parte, riguarda invece i 7060 verbali, anche qui realizzati dalla polizia municipale negli stessi due mesi, che sono riferiti a tutto il resto del panorama dei comportamenti scorretti alla guida: si va dalla “moda” che ancora sopravvive, pur essendosi ridimensionato, di non allacciarsi le cinture, a quella di guidare con il cellulare fino alle pericolosissime inversioni a U, o i passaggi ai semafori con il rosso. Anche in questo caso le segnalazioni dei cittadini trovano una loro applicazione.
È il caso dei residenti di via Gozzer, che grazie alla segnalazione mirata alla polizia municipale dei tantissimi veicoli che transitano in senso contrario hanno permesso di sanzionare i trasgressori.
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