«Sui testi scolastici siamo imbattibili»
«E’ vero che ci sono sempre stata in negozio, ma l’attività era dello zio di mio marito Duilio, ed è lui che sa tutto». Carla Barsacchi è la titolare della libreria Raugi, e moglie di “Rubapo’o”. «In...
«E’ vero che ci sono sempre stata in negozio, ma l’attività era dello zio di mio marito Duilio, ed è lui che sa tutto». Carla Barsacchi è la titolare della libreria Raugi, e moglie di “Rubapo’o”. «In realtà era mio zio Gino che chiamavano Rubapo’o, e poi la “carica” ho finito per ereditarla io». Una libreria conosciutissima, una delle pochissime che hanno resistito tra quelle della tradizione cittadina, da sempre o quasi in piazza Magenta, punto di riferimento di centinaia di studenti. Già perché la specializzazione di Raugi è proprio quella del settore scolastico, dove non teme confronti. «Grazie a Dio stiamo resistendo, anche se devo dire che sui testi scolastici penso mi battano in pochi», spiega convinto Duilio Lami, senza ombra di presunzione. «L’attività era di mio zio Gino Raugi, e proprio in suo ricordo abbiamo mantenuto il nome - dice ancora Duilio - Cominciò come ambulante con un banco in piazza Cavour e in via dell’Indipendenza. Poi aprì la libreria in via Battisti e nel 1960 si comprò il fondo in piazza Magenta. Da allora non ci siamo più mossi». La particolarità della libreria Raugi è legata anche alla compravendita dei libri usati. «Siamo rimasti i soli poi a ritirare i libri usati», aggiunge Duilio. Una funzione anche sociale della libreria che nel tempo l’ha resa ancora più unica: «Le famiglie, con questo metodo di ritiro dell’usato - racconta Carla, ripensando ai tempi delle lire- avevano un bel risparmio, potendo uscire dalla libreria con tutti i libri necessari per i figli».
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