Gioco
«Dal 1974 in via Ricasoli e l’avventura continua»
Ha aperto il negozio di orologeria, oro e argenti in via Ricasoli 114 nel 1974. Danilo Avelardi, 72 anni, usciva da un’esperienza di rappresentante nel settore, e ci fu l’opportunità di aprire questa...
Ha aperto il negozio di orologeria, oro e argenti in via Ricasoli 114 nel 1974. Danilo Avelardi, 72 anni, usciva da un’esperienza di rappresentante nel settore, e ci fu l’opportunità di aprire questa attività: così è cominciata quella che definisce un’avventura. «Sono partito con mia moglie Susy, che da sempre è a mio fianco non solo nella vita ma anche nel lavoro». Un’avventura di grande successo, che oggi prosegue anche con l’aiuto e la collaborazione della figlia Valentina. Appena laureata infatti anche lei ha deciso di seguire le orme di famiglia. In tanti anni di lavoro e di presenza in via Ricasoli, Avelardi è un po’ una memoria storica della centralissima via dello shopping cittadino, e in questi anni è stato testimone di tutti i cambiamenti generazionali che ci sono stati. Da dieci anni viviamo una realtà non paragonabile al passato - spiega Avelardi - oggi c’è bisogno di un minimo di ricerca di mercato, di una managerialità e di buona gestione, perché le sfide da affrontare sono molteplici e il mercato è generalizzato. «Prima il cliente era molto fedele. Oggi giustamente è più aggiornato, più curioso e questo è un’opportunità perché ci consente di operare meglio. Noi ci siamo». Gli Avelardi vengono da lontano: la famiglia è di origine ispanica, e il capostipite è stato il padre di Danilo, Gino che negli anni ’60 aveva aperto un negozio nella zona del mercato centrale. «Vorrei vivere due volte, per continuare questa avventura sia con i suoi lati positivi che negativi», conclude Danilo con la verve del ’74.
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