Proteste
CAMERA DI COMMERCIO
LIVORNO. «Rinegoziare i propri debiti è possibile». A dirlo è la Camera di Commercio mettendo sotto i riflettori una iniziativa dedicata al nuovo Organismo di Composizione delle Crisi (Occ) da...
LIVORNO. «Rinegoziare i propri debiti è possibile». A dirlo è la Camera di Commercio mettendo sotto i riflettori una iniziativa dedicata al nuovo Organismo di Composizione delle Crisi (Occ) da sovraindebitamento. Erano presenti il presidente dell'ente camerale Riccardo Breda, il consigliere delegato della Fondazione toscana prevenzione usura Paolo Giusti (che ha spiegato la diffusione su tutto il territorio provinciale degli sportelli di ascolto), il referente dell'Occ Alessandro Bartoli, il dirigente del settore "Regolazione del mercato" Michele Lombardi.
E' un modo per uscire da una crisi per overdose di debiti tanto il singolo che l'impresa: stiamo parlando – è stato spiegato di «consumatori, imprenditori non fallibili, start-up innovative, enti privati non commerciali, soggetti non fallibili (ad esempio associazioni professionali, studi professionali ecc.)». In caso di eccesso di debiti, per esempio con istituti bancari, società finanziarie, Agenzia delle Entrate, possono rivolgersi all'Organismo di composizione della crisi creato dalla Camera di Commercio per «proporre ai creditori un piano o un accordo di ristrutturazione dei debiti con un programma di rientro nel tempo secondo le reali possibilità dei soggetti».
C’è tutto un settore inedito della cosiddetta “insolvenza civile”: questa nuova possibilità è diretta ai «soggetti sovraindebitati, che non possono utilizzare le ordinarie procedure concorsuali, e che quindi sono esposti alle azioni esecutive promosse individualmente dai creditori».
Dal quartier generale della Camera di Commercio è stata accolta la proposta della Fondazione toscana prevenzione usura. Obiettivo: unire le forze per istituire centri di ascolto che, secondo quanto viene riferito, «assisteranno preliminarmente i soggetti indebitati e bisognosi dei servizi offerti dall'Organismo di Composizione delle Crisi». L’Occ viene visto come uno strumento rilevante per aiutare a curare le “ferite” «in un contesto socio-economico reso particolarmente difficile in questi ultimi anni dal perdurare della crisi economica». C’era anche la necessità di raggiungere l’utenza interessata il più possibile all’interno del territorio di competenza della nuova Camera livornese-maremmana: ecco perché sono nati i centri.
L'Organismo di Composizione delle Crisi messo in pista dall’ente camerale – viene fatto rilevare – è «un organismo imparziale e indipendente al quale ciascun debitore, tra quelli legittimati, può rivolgersi al fine far fronte all'esposizione debitoria con i propri creditori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google