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inchiesta caprilli

La commissione è saltata per un errore di invio mail

LIVORNO. Nessun caso politico, ma soltanto un errore tecnico nell’invio della comunicazione mail ai consiglieri sulla convocazione della Commissione speciale di inchiesta sul Caprilli. È stato...

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LIVORNO. Nessun caso politico, ma soltanto un errore tecnico nell’invio della comunicazione mail ai consiglieri sulla convocazione della Commissione speciale di inchiesta sul Caprilli. È stato dunque questo il motivo per cui è saltata la seduta fissata mercoledì scorso. «A gran parte dei consiglieri non solo di maggioranza, ma anche di opposiuzione come nel caso di Marco Cannito (consigliere di Città Diversa), la mail non è arrivata perché gli indirizzi nella mailing list erano errati», ha spiegato il presidente del consiglio Daniele Esposito. Per tutti, racconta Esposito, è stato utilizzato un indirizzo di posta istituzionale senza il punto tra iniziale del nome e il cognome, come si usa per i dipendenti comunali, solo che per i consiglieri il punto è previsto. Dunque a chi è stata spedita la convocazione con indirizzo istituzionale senza punto la mail non è arrivata. «Mi scuso - aggiunge il presidente Esposito - a nome della segreteria per l’incoveniente accaduto e aggiungo che la nuova convocazione della commissione di inchiesta verrà fatta al più presto».

(e.p.)

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