Sicurezza
Nogarin: il Comune sarà parte civile, segnalate i sospetti
Questa notizia «ci fa sempli- cemente inorridire». E poi: «Non riesco nemmeno a im- maginare come sia possibile approfittare in questo modo di una persona che non ha la possibilità di difendersi»....
Questa notizia «ci fa sempli- cemente inorridire». E poi: «Non riesco nemmeno a im- maginare come sia possibile approfittare in questo modo di una persona che non ha la possibilità di difendersi». A dirlo è il sindaco Filippo Nogarin dopo aver appreso dei due arresti: lo fa segnalando che «il Comune di Livorno farà ogni azione possibile per tutelare la propria immagine, il lavoro dei propri dipendenti e di chiunque operi in maniera professionale e seria nei ser- vizi in appalto». Dopo gli atte- stati di «fiducia incondiziona- ta nella magistratura e negli investigatori», invitati a inda- gare «con il massimo del rigore e senza fare sconti a nessuno», Nogarin sottolinea che, «se le accuse dovessero essere confermate, il Comune non esiterà a costituirsi parte civile in giudizio per il grave danno arrecato a questo ragazzo e, più in generale, a tutti cittadini, che devono potersi fidare ciecamente delle persone incaricate di assistere i loro famigliari o di educare i loro figli».
Siccome si parla di un appalto comunale vinto da alcune coop riunite in un'unica associazio- ne, Nogarin annuncia che saranno fatti controlli tramite questionari ai familiari degli assistiti. Visto che tutti gli assistiti domiciliari sono seguiti dagli assistenti sociali, il sindaco invita a segnalare a loro o direttamente al Comune «qualsiasi comportamento o episodio sospetto, in modo che, come già accaduto in passato, possa essere il Comune o la cooperativa ad attivare i primi controlli».
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