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Bagni, i prezzi del 2017 tra tariffe congelate e rincari del 20% - La tabella
Livorno, in alcuni stabilimenti il biglietto giornaliero aumenterà di un euro. La stagione balneare comincerà per tutti nel terzo weekend di maggio
LIVORNO. Un euro in più per godersi una giornata di mare sui bagni. Gli stabilimenti balneari cittadini si preparano all’estate e all’apertura ufficiale fissata per il terzo weekend di maggio con la benedizione di Santa Giulia non solo con lavori di restyling, ma anche, in alcuni casi, con il ritocco del listino prezzi (anche se alcune strutture hanno deciso di mantenere invariati i costi).
C’è chi sale. C’è chi aumenta a partire proprio dall’ingresso giornaliero: è il caso dei bagni Pancaldi Acquaviva dove, dopo anni di “tariffe congelate”, si decide di far salire il biglietto di 1 euro e far pagare 6 euro e 5 euro il ridotto. Un rapido calcolo, è un rincaro del 20%: una famiglia di 4 persone con due bambini spenderà solo per entrare 22 euro. «Erano 10 anni che non toccavano questi prezzi - sottolinea Giorgio Bonaventura il patron dello stabilimento vista Terrazza Mascagni - Oltre a questo rincaro, abbiamo aumentato le cabine di 40 euro». Il gestore del bagno ci tiene a precisare che a fronte dei «piccoli rincari», come dice lui (da 530 a 570 e da 740 a 780 euro), ci sono importanti investimenti sulla struttura, che avrà nuovi servizi igienici e docce, anche per i disabili. Bonaventura non è l’unico, anche ai bagni Tirreno il biglietto giornaliero, da anni a 5 euro, passerà a 6 euro, mentre resta invariato il ridotto a 3.50 euro.
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«Abbiamo solo adeguato il listino prezzi da tempo invariato. Se pensate che da noi un abbonamento costa 175 euro, si tratta di 1.33 euro al giorno», specifica il titolare, Gianfranco Giachetti che oggi sarà premiato a Firenze, nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, per 50 anni di attività. «Ricordo che con l’ingresso è incluso l’accesso a piscina e acqua park». Stagione di piccoli ritocchi anche per Riccardo Ganni e i suoi storici bagni Lido: l’ingresso sale di 50 centesimi (il ridotto resta uguale) e pure per un ombrellone e due sdraio si passa dai 750 euro del 2016 ai 780 di quest’anno. «Anche sulle cabine abbiamo scelto di aumentare il costo di 50 euro: da anni i nostri prezzi erano stabili», dice. Biglietto giornaliero invariato, ma lievita leggermente il costo degli abbonamenti al bagni Nettuno: un esempio? Lo stagionale sale da 165 a 170 euro, mentre il ridotto va dai120 ai 130 euro. «Si tratta di una percentuale minima - dice Marco Simi - Tra le novità di questa stagione, vogliamo introdurre yoga e risveglio muscolare al mattino per i nostri clienti».
Ecco chi resta invariato. Sono ben tre gli stabilimenti balneari della costa che hanno deciso di mantenere invariato il listino prezzi. Tra questi i bagni Fiume: alcuni ritocchi erano stati fatti lo scorso anno (il biglietto aumentò di 50 centesimi andando a 5.50 e l’abbonamento stagionale da 160 euro salì di 5 euro), quindi la stagione 2017 non subirà modifiche. «Abbiamo deciso di non fare cambiamenti: quest’anno abbiamo introdotto la formula dei 10 ingressi giornalieri a 50 euro da poter usare in tutta la stagione», spiega il titolare Armando Neri. Sottolineano con soddisfazione di non aver toccato il listino anche i gestori del bagno Onde del Tirreno (ex Pejani): da almeno 5 anni i “grandi” entrano con 5 euro e i piccoli con 3 euro. Anche lo stabilimento di Antignano assicura di non fare aumenti per la stagione 2017: i prezzi dei bagni Roma restano stabili, su tutti i fronti, dal biglietto giornaliero (6 e 4 euro), agli abbonamenti (da 130 a 180 euro), fino alle cabine.
Il tuffo dove l’acqua è più o meno cara. Così come era nel 2015, oggi il quadro si conferma, guardando esclusivamente i prezzi. Per quanto riguarda gli abbonamenti il bagno più economico risulta essere i Fiume (165 euro l’abbonamento adulti e 132 euro quello ridotto); i più cari a 180 euro sono i Roma, le Onde del Tirreno (per la tessera stagionale, mentre per quella ridotta sono i più economici a 115 euro insieme ai Lido a 110 euro )e i Pancaldi. E ancora lo stabilimento di Bonaventura, insieme ai Roma e ai Tirreno sono i più costosi sul biglietto giornaliero (6 euro). L’ingresso a 5 euro del bagno le Onde del Tirreno resta, da solo, il più economico.
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