Gioco
Verso condomini eco-solidali per cambiare Livorno: ecco come
Progetto partecipativo finanziato dalla Regione per una città eco-sostenibile è promosso dalle associazioni Vivi San Jacopo, Vivi Centro e Vivi La Venezia
LIVORNO. Dal basso, ma in collaborazione con l’alto. Dove il basso sono i cittadini e l’alto è l’amministrazione comunale. Ecco l'ultima frontiera della “geometria” politica anche nella nostra città e che sta alla base del progetto, già in corso, “Condomini per quartieri eco-solidali” che vede le associazioni Vivi San Jacopo, Vivi Centro e Vivi La Venezia in qualità di promotori, il Comune partner e la Regione Toscana come finanziatrice.
Secondo step in programma martedì 28 (ore 14,30 al Museo di Storia Naturale) dal titolo “Cambiamo Livorno insieme. La transizione verso una città eco-sostenibile”. Il dibattito su quale sia il modello migliore per governare, è in corso da tempo, ma la partecipazione - e pure i conflitti - è innegabile che siano alla base di ogni democrazia che voglia dirsi tale. «Livorno sta portando avanti progetti partecipativi importanti che investono a più livelli la comunità - ha ricordato la vicesindaca Stella Sorgente. Progetti che riguardano la salute, la sicurezza ambientale, la eco-solidarietà, e che vedono nei cittadini livornesi i principali attori di proposte e suggerimenti per un cambiamento dal basso. In questo quadro partecipativo in fermento - ha aggiunto - ben vengano dunque, come in questo caso, anche esperienze che travalicano i nostri confini cittadini e che ci possono aiutare a definire insieme un piano strategico per un cambiamento in città a più livelli». E le esperienze parla la vicesindaco sono quelle che presenteranno martedì Cristiano Bottone e Andrea Degl'Innocenti, rispettivamente presidente di Transition Town Italia il primo; e giornalista e presidente del portale “L’Italia che cambia” il secondo. Entrambi, ha spiegato Irene Genovesi di Vivi San Jacopo, offriranno spunti di riflessione per avviare un dibattito sulla costituzione di una rete di Quartieri Ecosolidali. Le parole chiave sono partecipazione, come detto, ma anche emersione, transizione e resilienza.
Emersione, come ha spiegato Andrea Migli di Vivi Centro, «perché la crisi può far tirar fuori anche cose esaltanti dalle persone». Transizione è invece il passaggio che le nostre città giocoforza devono e dovranno fare per dare il loro contributo dal cambiamento climatico al risparmio energetico, i rifiuti, l’alimentazione. Resilienza, cioè la capacità di ognuno di noi di affrontare e superare gli eventi traumatici o i periodi di crisi come quello odierno. Martedì i cittadini, dopo il dibattito, si riuniranno in tavoli di discussione. Due le domande che verranno poste: "Cosa vorresti a Livorno nel 2040 che non c’è?" e "Che cosa puoi fare te?".
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