Attenzione
Torna il salone dell’orientamento
Il presidente Franchi: mancano però le risorse per fare i lavori strutturali chiesti dalle scuole
LIVORNO. La "fame di spazi" degli istituti (Iti e Cecioni in primis) non verrà saziata: difficile reperire i soldi per organizzare nuovi spazi e aule. Se da una parte il grosso e annoso problema delle scuole più gettonate che non sanno più dove rosicchiare aule per sistemare gli studenti difficilmente sarà risolto in vista del prossimo anno scolastico, dall'altra ci sono novità per migliorare l'orientamento per gli alunni che escono dalle medie. Con il ritorno del Salone dell’orientamento, sospeso dalla Provincia nel 2013, dopo l’ultima edizione.
«I problemi economici della Provincia sono noti, tanto che l’amministrazione ha inviato in Procura, in prefettura e alla sezione regionale della Corte di Conti, un esposto cautelativo, ad oggi siamo impossibilitati a chiudere il bilancio preventivo 2017 con la conseguente difficoltà di programmare interventi di manutenzione straordinaria e di carattere strutturale, come richiestoci da alcuni istituti. Capiamo le loro esigenze, la buona volontà per risolvere i problemi segnalati ci sarebbe, ma mancano i soldi», spiega il presidente Alessandro Franchi al tavolo di concertazione con i dirigenti scolastici degli istituti superiori.
Ci sono anche la vicesindaca Stella Sorgente e in rappresentanza dell’Ufficio scolastico Gessica Maiorano. Il faccia a faccia atteso dai presidi ha l’obiettivo di avviare un confronto sulle questioni inerenti la programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa, per definire un percorso comune per la soluzione dei problemi di sovra o sottodimensionamento degli istituti. Le iscrizioni per l’anno scolastico 2017-2018, infatti, vedono confermare l’eccesso di iscritti al liceo Cecioni e all’Iti, mentre altri istituti come il Classico restano ai limiti della soglia minima e sono a rischio autonomia (una sola classe prima). «Soprattutto per quanto riguarda i nuovi indirizzi di studio, abbiamo concordato che deve essere ripristinata un’efficace azione di orientamento scolastico sui ragazzi che escono dalle medie, da qui il progetto di ripristinare il Salone dell’Orientamento e un opuscolo dedicato, come era un tempo. Stiamo pensando ad un evento da organizzare in ottobre», continua.
La dirigente del Vespucci, Simonetta Costagliola ha evidenziato un altro dei problemi discussi al tavolo, quello delle palestre. «I ragazzi del Vespucci utilizzano, purtroppo solo la mattina, la palestra dell’Arena Astra limitando la pratica delle discipline sportive praticate per i campionati studenteschi - dice - I problemi li abbiamo anche al Colombo». La questione è dolente anche per il liceo Enriques: «Una palestra, seppur frazionata, con il liceo sportivo non basta più», continua Rossella Di Batte. «A questo proposito - ribatte Franchi - le scuole stanno inviando il quadro delle ore curriculari di educazione fisica del prossimo anno, sulla base del quale sarà definito il ricorso a strutture comunali o private per coprire tutte le necessità».
Il prossimo tavolo sarà convocato a fine maggio: «In quel periodo avremo maggiori certezze rispetto alle disponibilità di bilancio della Provincia», chiude.
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