Toscana
Lungomare, Caffé Tirreno sulla nuova viabilità
Appuntamento con i nostri cronisti dalle 9,30 allo Chalet Mauri. Domani incontro tra residenti e amministrazione
LIVORNO. Il Caffè Tirreno torna a San Jacopo, per parlare insieme ai cittadini della viabilità del viale Italia. Stamani, dalle 9.30 in poi, i nostri giornalisti saranno presenti allo Chalet Mauri sul lungomare per incontrare residenti e commercianti e ascoltare le proposte per migliorare il quartiere che verranno fuori dai livornesi. Chiunque avesse voglia di incontrarci e presentare la propria idea o esporre la propria opinione sul progetto di riqualificazione, è il benvenuto. Anche perché domani a mezzogiorno alcuni membri dell’associazione Vivi San Jacopo incontreranno in Comune gli assessori Alessandro Aurigi, Giuseppe Vece e la vicesindaca Stella Sorgente. Ieri pomeriggio, intanto, alcuni residenti si sono ritrovati in Baracchina Bianca per organizzare un fronte comune e presentarsi di fronte all’amministrazione con idee precise e condivise. A guidare la riunione è stata Irene Genovese, dell’associazione Vivi San Jacopo, che ha ascoltato le proposte degli altri cittadini. In cima alla lista delle critiche è finita l’idea dell’assessore Vece sull’introduzione dei parcheggi a lisca di pesce. «Questa – ha spiegato il titolare della yogurteria Fiori Rosa, Michele Gasparri, che ha partecipato alla riunione – è l’unica cosa che ci ha messo tutti d’accordo. Su altre cose qualcuno ha delle posizioni un po’ discordanti, ma io sono convinto che ci si debba presentare tutti uniti e compatti, in modo da fare capire bene quali siano le nostre ragioni. La lisca di pesce è pericolosa e può causare diversi incidenti in una strada a scorrimento veloce come il viale Italia dove passano migliaia di macchine il giorno».
Una proposta che i residenti di San Jacopo faranno all’amministrazione è quella di installare alcuni semafori. «Così il traffico si rallenterebbe, senza dover ridurre la carreggiata o modificare i parcheggi. Siamo favorevoli anche alle telecamere, in modo che se qualcuno non rispetta il rosso viene sanzionato con una multa che gli arriva a casa». Soddisfatta a fine incontro anche Genovese: «Siamo felici che l’amministrazione abbia deciso di incontrarci, è importante che i cittadini vengano ascoltati. Speriamo di trovare un punto d'incontro e di risolvere il problema».
Nicolò Cecioni
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