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Iti e Cecioni, resterà la “fame di aule” «I nostri problemi di spazio sono seri»
«I problemi veri della nostra scuola non sono stati affrontati, perché il presidente Franchi ha premesso che la Provincia non ha soldi per interventi strutturali», commenta il preside del liceo...
«I problemi veri della nostra scuola non sono stati affrontati, perché il presidente Franchi ha premesso che la Provincia non ha soldi per interventi strutturali», commenta il preside del liceo Cecioni, Giuseppe De Puri (nella foto), con i suoi 1800 ragazzi. «Noi abbiamo 54 aule per 74 classi: così rendo l'idea della penuria degli spazi - e chiude - A noi non viene risolto alcun problema». Resterà con la stessa “fame di aule” anche l’Iti, forte di 1700 studenti che è stato costretto a “sezionare” laboratori (fiore all’occhiello dell’istituto) per ricavarci spazi. Ma non basta. Problemi anche per il Vespucci che da tempo chiede di lasciare la succursale di Calafati (edificio che necessita di interventi, privo di ascensore) per la sede dell’ex provveditorato di piazza Vigo, troppo grande per il personale rimasto in servizio. L’ipotesi sfuma: mancano le risorse.
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