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Livorno

dalla tari alle multe: la novità

Anche chi ha debiti da 300 euro può chiedere di rateizzare

Anche chi ha debiti da 300 euro può chiedere di rateizzare

LIVORNO. Favorire la riscossione dei tributi, agevolare i cittadini nel pagamento e abbattere il numero di morosi. Ecco gli obiettivi di una delle proposte di modifica al regolamento comunale di...

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LIVORNO. Favorire la riscossione dei tributi, agevolare i cittadini nel pagamento e abbattere il numero di morosi. Ecco gli obiettivi di una delle proposte di modifica al regolamento comunale di questo settore, grazie alla quale sarà possibile procedere alla rateizzazione di un debito se superiore a 300 euro: attualmente si può fare solo con importi di oltre mille euro, dunque il cambiamento è rilevante. Questa novità riguarda tutti i tributi, dalla Tari alle sanzioni del codice della strada, e fissa anche una rata minima, portata a 50 euro. «Così sarà più semplice ottemperare alle richieste tributarie», il commento di Gianni Lemmetti, assessore al bilancio.

Un altro punto interessante di questa modifica riguarda la riscossione delle multe stradali, settore che verrà affidato alla nuova Agenzia delle entrate, pronta a partire il primo luglio. «Sarà un supporto importante per la nostra macchina amministrativa - ha detto Lemmetti - in questo modo noi ci concentreremo soprattutto sulla Tari. Gli obiettivi sono quelli di agevolare i livornesi e migliorare i rapporti tra il contribuente e l'ufficio».

Queste due proposte ieri sono state votate in modo favorevole dalla seconda commissione che si occupa del bilancio e del patrimonio. Ora la parola passa al consiglio comunale.

Durante la seduta di ieri mattina della commissione, presieduta da Pietro Caruso (Pd), sono stati toccati anche altri punti. A partire dal regolamento dell'imposta di pubblicità e del servizio di pubbliche affissioni, sul quale nessuno metteva mano da quasi vent'anni: l'ultima modifica era infatti del '98, così la giunta ha sistemato alcuni dettagli tecnici. Un'altra modifica riguarda le occupazioni d'urgenza di spazi o aree pubbliche, per esempio l'intervento di una ditta in caso di un cornicione pericolante: adesso sono previsti 14 giorni per provvedere alla concessione, ma il dirigente comunale Alessandro Parlanti ha comunicato «una riduzione a 72 ore per mettersi in regola».

Gianni Tacchi

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