Gioco
Via la plastica dalle spiagge: riempiti 15 sacchi
I volontari di Buongiorno: «Ancora tanto da pulire» E a Metamare, dopo un anno, c’è sempre il biliardo
LIVORNO. «La situazione tra Calafuria e il Sassoscritto è parecchio impattata e il danno è consistente. Abbiamo raccolto una quindicina di sacconi pieni di spazzatura, ma non è stato possibile togliere tutto». Bottiglie di plastica, lattine, buste, detriti di ogni genere e addirittura resti di macchine, paraurti e pezzi di camion lasciati lì marcire. Ormai quasi non ce ne accorgiamo più ma il Romito è diventata una discarica a cielo aperto e per questo, per evidenziare il problema, domenica mattina molti militanti di Buongiorno Livorno si sono recati lungo la costa con guanti da lavoro, sacconi neri e tanta buona volontà.
«La macchia mediterranea - ha spiegato Maurizio Coppola che ha organizzato la spedizione di Bl - ha assorbito tutto quello che arriva dalla strada e che viene buttato dalle macchine. Purtroppo ne passano migliaia al giorno e spesso gli automobilisti gettano dal finestrino rifiuti di ogni genere che si accumulano sulla scogliera». Molto è stato tolto, ma in alcuni punti è stato impossibile pulire. Addirittura è stato ritrovato un tavolo da biliardo abbandonato al Metamare, Antignano, lasciato lì da almeno un anno. «Quella zona ha un valore ambientale enorme, dovrebbe diventare un parco per essere meglio tutelata. Ovviamente, però, rimanendo libera e accessibile come ora. Ma a livello d'impatto, di cartellonistica e di raccolta rifiuti dovrebbe essere gestita meglio. Anche se, comunque, voler lasciare pulito deve essere l'interesse di chi frequenta la costa».
È andato a buon fine il week end ecologico organizzato da Assemblea Democratica e Buongiorno Livorno con la conferenza a Villa Henderson di sabato pomeriggio e la raccolta di rifiuti lungo la costa organizzata domenica mattina.
«L'argomento - spiegano dal direttivo di Bl - è evidentemente caro ai livornesi, che hanno dimostrato impegno e voglia di essere attivi, partecipando numerosi, domenica mattina, ad una spontanea raccolta di plastiche e altri rifiuti in alcuni punti della costa. Il problema delle macro e micro plastiche disperse nei mari, infatti, è la nuova emergenza mondiale, dopo il buco nell'ozono». Una esposizione fotografica di Silvia Giuliani poi ha evidenziato la realtà della nostra costa, in condizioni decisamente non buone, come dimostrato dagli studi sui cetacei del Mediterraneo. «Inoltre è stata data una visione generale dei processi economici che regolano i mercati, dimostrando che l'economia non è estranea ai problemi della qualità della vita. Economia circolare, distretti economici del riuso e cambio delle abitudini quotidiane del singolo sono la base per prendere coscienza della condizione del nostro ambiente e agire di conseguenza». Buongiorno Livorno poi ha presentato all'assemblea dei sindaci Anci un documento che mette in primo piano le responsabilità della politica rispetto a questi argomenti.
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