Gioco
Tragedia sulla provinciale 206 stabili le condizioni dei feriti
LIVORNO. È arrivato ieri il nullaosta del pm Fiorenza Marrara, per riconsegnare alla famiglia il corpo di Daniele Marianucci, il 60enne morto domenica mattina lungo la 206, in prossimità del bivio...
LIVORNO. È arrivato ieri il nullaosta del pm Fiorenza Marrara, per riconsegnare alla famiglia il corpo di Daniele Marianucci, il 60enne morto domenica mattina lungo la 206, in prossimità del bivio che dalla via Emilia conduce verso Rosignano Marittimo. La salma dell’uomo, elettricista in pensione con la passione per la moto, già dalla mattina di ieri è stata esposta alla camera mortuaria del cimitero di Rosignano Marittimo. Per quanto riguarda la dinamica dell’incidente, in cui sono rimasti feriti altri due centauri entrambi stabili - il 26enne Davide Andreani, trasferito col Pegaso all’ospedale di Livorno, e il 36enne Ciro Cafariello, portato al pronto soccorso di Cecina - prende corpo la causa accidentale. Tanto è vero che il corpo del 61enne è stato, come detto, è stato svincolato dalla magistratura, che non ha neppure disposto il sequestro dei mezzi coinvolti nello scontro. L’incidente è avvenuto poco dopo le 10.30 di domenica. Marianucci era a bordo della sua Suzuki e, insieme ad altri sei centauri, aveva appena percorso via del Saracino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google