Sicurezza
Morte di Jacopo, verifiche su un’auto
Livorno, la polizia municipale ha individuato una vettura sospetta di una donna Accertamenti per capire se è quella dell’incidente e chi c’era alla guida
LIVORNO. C’è un’auto sospetta nel mirino della polizia municipale, che dal 3 marzo sta indagando senza sosta sull’incidente stradale di via Sicilia, in cui ha perso la vita a 17 anni Jacopo Pieri. I vigili sono a caccia del pirata che avrebbe urtato il giovane, deceduto poi nella notte in ospedale a causa delle ferite riportate nello schianto. Per il momento non ci sono indagati, ma solo un sospetto ancora tutto da accertare. L’indagine, coordinata dal pm Giuseppe Rizzo, prosegue nel più stretto riserbo non solo per la segretezza legata all’istruttoria, ma anche nel rispetto del dolore della famiglia, che ormai da 18 giorni piange il piccolo Jacopo, così prematuramente scomparso. Una tragedia che ha toccato nel profondo tutta la città.
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Gli agenti della sezione giudiziaria della municipale hanno individuato la vettura in questione tramite accertamenti tecnici: si tratta di un’auto di proprietà di una donna ma che in base a quanto appreso viene utilizzata come vettura di famiglia. Ed è probabile che quella sera al volante ci fosse un familiare della donna.
Gli investigatori stanno quindi svolgendo una serie di ulteriori verifiche per capire prima di tutto se l’auto individuata sia la stessa che quella sera del 3 marzo si è scontrata con il mezzo dell’adolescente. E poi per accertare chi fosse al volante. Ci sono alcuni elementi che farebbero pensare a un legame tra la vettura in questione e il mezzo coinvolto nell’incidente di via Sicilia, ma le indagini sono ancora in corso. Un lavoro molto complesso quello dei vigili in quanto nella strada in questione, via Sicilia a Coteto, non ci sono telecamere. Per questo le indagini degli agenti si sono concentrate prima di tutto sui testimoni. Ne sono stati ascoltati diversi, compresa la donna che si era fermata per prima a dare soccorso, seguita poi da una giovane coppia di volontari. I vigili hanno anche analizzato numerosi filmati di telecamere che si trovano nei paraggi di via Sicilia, immagini che possono tuttavia solo fornire un’indicazione sui mezzi che transitavano in zona quella sera. Le prime conferme ufficiali che fanno pensare che il giovane scooterista sia stato urtato sono arrivate, come anticipato dal Tirreno, dall’autopsia che ha mostrato come sui vestiti del giovane ci fossero tracce di pneumatici e sul suo corpo lesioni da impatto.
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