Il lutto
Il piano (forse) verrà realizzato tra un anno
Il progetto del Comune rimane legato all’approvazione di un bando regionale: 150mila euro il costo
LIVORNO. Il provvedimento deciso dall’amministrazione Nogarin sullo “strozzamento” del viale Italia, confermato qualche giorno fa in commissione dall’assessore alla mobilità Giuseppe Vece, che ha finito per accendere il dibattito in città, tracimando subito in modo virale all’esterno nel “palazzo della politica”, non è però dietro l’angolo.
Come era prevedibile, ben presto è infuriata la polemica dei moltissimi livornesi (pochi al contrario si sono rallegrati della scelta) che già hanno cominciato a preoccuparsi degli effetti a cascata che si potrebbero riflettere sulla viabilità complessiva. Sull’esperienza dei lotti già completati tra ponte Santa Trinita e piazza Mazzini, i timori di ritrovarsi imbottigliati in fila e con una città paralizzata si sono materializzati in decine e decine di commenti contrari alla manovra sul traffico.
Ma i tempi e i modi di realizzazione, dicevamo, non sono così immediati. Tutto il pacchetto dell’operazione di dimagrimento del tratto di viale a mare, che in parte è legato alla costruzione della “ciclopista tirrenica”, ed è motivato dalla giunta pentastellata da ragioni di sicurezza (il viale a mare livornese è la strada in cui si registrano il maggior numero di incidenti in città) rimane infatti legato all’approvazione del progetto presentato dal Comune di Livorno ad un bando della Regione sulla sicurezza stradale. Il che significa che se tutto va bene e si procede senza intoppi - ha spiegato l’assessore - come minimo si va al prossimo anno. Se ci si aggiudicherà il bando, insomma, ma i tempi rimangono comunque incerti, andrà poi fatta la gara e infine vanno trovati anche i soldi per coprire il cofinanziamento regionale. Il costo totale dei lavori, che prevedono appunto di realizzare la pista ciclabile, togliendo i posteggi lato mare (e la conseguente trasformazione dei posti lato terra a lisca di pesce), ridurre la carreggiata a 3,5 metri per senso di marcia, con la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali ammonta a 150 mila, per metà coperti dalla Regione. Anche per quanto riguarda la trasformazione dei posteggi da liberi a pagamento, l’estate 2017 dovrebbe essere salva, perché è legata alla procedura in corso sul bando complessivo per gli stalli blu Zsc e Ztl.
Enrico Paradisi
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