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Tredici migranti tra cui 5 bambini salvati in Grecia dalla Capitaneria di Livorno
L'operazione al largo dell'isola di Ro. Tra i migranti, un bimbo disabile, 4 uomini e altrettante donne. A febbraio i militari livornesi avevano salvato altri 43 profughi
LIVORNO. Hanno salvato 13 migranti: tra loro c'erano anche 5 bambini di cui uno disabile. Per il resto erano quattro uomini e quattro donne. Un'operazione della Guardia Costiera livornese in acque greche. Alba di venerdì 17 marzo, i 13 profughi, di diverse nazionalità, sono stati recuperati da una scogliera dell'Isola di Ro, a circa 4 miglia ad ovest dell'isola di Megisti/Kastellorizo dove attualmente opera la motovedetta CP 286 nell'ambito dell'operazione Frontex Poseidon 2017.
Le operazioni di recupero dei migranti hanno visto l'impiego del battello ausiliario CP 286/S e di due rescue swimmers, uomini appositamente addestrati per il salvataggio in mare che hanno così potuto raggiungere la scogliera su cui si trovavano i migranti. Al termine delle stesse operazioni, la CP 286 ha fatto rientro nel porto di Megisti/Kastellorizo, ultima isola del fronte orientale della Grecia, per lo sbarco dei migranti, affidati alle autorità locali.
Quest'ultima operazione segue ad altra avvenuta a febbraio, dove vennero recuperate dalla scogliera dell'Isola di Megisti/Kastellorizo 43 persone. In quell'occasione venne arrestato lo scafista del mezzo utilizzato per il trasporto grazie al materiale video e fotografico girato dalla CP 286. Ad oggi, dall'arrivo della motovedetta livornese sull'isola, sono state percorse 4048 miglia nautiche e circa 460 ore di moto di solo pattugliamento del confine marittimo tra Turchia e Grecia, ed il numero delle persone salvate è di 114 in 5 diverse operazioni compiute dal 2 febbraio 2017.
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