Mare tutto l’anno tra balneari e Comune parte il confronto
Il sindaco: «Lungomare vivo e accessibile per otto mesi» I gestori presenteranno un progetto prima dell’estate
LIVORNO. Mare tutto l’anno. O quasi. Offrendo servizi ed organizzando eventi anche negli stabilimenti balneari, che così non terrebbero più i cancelli aperti solo, o soprattutto, d’estate. È molto di più di un “Mare d’Inverno” allargato quello che ieri il sindaco ha chiesto ai gestori dei bagni livornesi. È la costruzione di un percorso che porti le strutture ad aprirsi alla città per gran parte dell’anno, magari con bar e ristoranti funzionanti, con servizi attivi. Insomma non solo per arrivare a toccare l’acqua con i piedi.
Filippo Nogarin ha incontrato balneari e associazioni di categoria ieri mattina in municipio, insieme all’assessore Giuseppe Vece. Non ha puntato i riflettori sulla prossima ordinanza estiva e sull’accesso libero al mare passando anche dai bagni, come invece gli avevano chiesto i consiglieri di maggioranza, che puntano ad eliminare gli ormai famosi corridoi per raggiungere liberamente (e gratis) ogni punto della battigia. È semmai sul tema dell’accessibilità degli stabilimenti per gran parte dell’anno che ha puntato in questo primo incontro il sindaco, a caccia evidentemente di un’intesa più che dello scontro.
«Abbiamo un sogno», ha poi scritto su Fb: «Vedere il lungomare vivo e frequentato ben oltre la stagione estiva. Stabilimenti balneari accessibili a tutti, magari a rotazione nel weekend, ristoranti e bar aperti, iniziative e continui eventi, in modo che il lungomare diventi attrattivo per i livornesi e per i turisti almeno otto mesi l'anno». Ai concessionari, che «giocano un ruolo centrale in questo disegno», «abbiamo chiesto di pensare a un progetto organico per potenziare la loro attività anche in autunno e in primavera», «noi nel frattempo studieremo i flussi turistici e crocieristici in modo da spalmare gli arrivi su un lasso di tempo maggiore». Obiettivo: far ripartire «anche da qui, dal nostro splendido lungomare, l'attività economica e commerciale di Livorno».
Cosa in concreto è stato messo sul tavolo lo raccontano i balneari, che ieri sono arrivati in municipio con una rappresentanza importante, in versione corazzata: insieme ai presidenti di Fiba Livorno Andrea Picchi (bagni Roma) e Sib Livorno Gianfranco Giachetti (bagni Tirreno) e a un nutrito gruppo di colleghi (dai bagni Lido ai bagni Fiume), sono arrivati il presidente nazionale del Sib, Riccardo Borgo, e il presidente regionale Fiba Fabrizio Lotti.
«L’idea di fondo dell’amministrazione - hanno spiegato a turno - è di mettere a sistema gli stabilimenti, che fanno parte dell’economia della città. Ci è stato chiesto di presentare dei suggerimenti, un progetto, da condividere passo passo per allungare l’attività nel resto dell’anno, anche in chiave turistica. Ci confronteremo tra di noi e lo presenteremo al Comune entro l’estate». «Si è parlato poi di destagionalizzazione - hanno fatto sapere - e il sindaco ci ha chiesto la disponibilità a sistemare le spiagge e i tratti di costa liberi in prossimità degli stabilimenti».
È stato un primo incontro, che in una nota congiunta i balneari hanno definito «costruttivo». Ora però il percorso entra nel vivo, nel dettaglio. «La sfida è impegnativa e il percorso non certo facile - si legge nella nota degli imprenditori presenti - ma la cogliamo volentieri e proveremo a lavorarci, compatibilmente con le opportune valutazioni che faremo in termini di costi e benefici per le nostre imprese».
(j.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google